gtag('config', 'UA-102787715-1');

Beatles, la disastrosa intervista di John Lennon: “Ora siamo più famosi di Gesù”

John Lennon è tutt’ora riconosciuto come una delle figure più importanti del panorama musicale e artistico in genere. Non solo per la prolifica carriera con i Beatles, che lo ha condotto alle vette di un successo insuperabile, ma anche per i lavori solisti e le riflessioni ideologiche sulla vita, la musica e l’arte. Sebbene le parole del chitarrista dei Fab Four abbiano sempre avuto un peso importante allora come ora, alcune di esse hanno scatenato anche moti di stupore e forti controversie. Come quella volta che John Lennon paragonò la band di Liverpool a Gesù.

JOHN LENNON, L’INTERVISTA CON MAUREEN CLEAVE NEL 1966

Il 4 Marzo del 1966 John Lennon, da anni all’apice del successo con i Beatles, viene intervistato dalla giornalista Maureen Cleave. La donna, che è anche una scrittrice di talento che sta raggiungendo fama e riconoscimento internazionali, è molto vicina ai Fab Four. Ha trascorso infatti buona parte degli anni ’60 a stretto contatto con Lennon, McCartney e gli altri e anzi, le voci di una sua relazione intima con il chitarrista, si fanno in quel periodo sempre più insistenti.

Paul McCartney sembra mettere il dito nella piaga durante un’intervista per Beatles Anthology. “John conosceva Maureen Cleave…molto bene” avrà a dire il bassista, come riportato da Far Out Magazine. Il membro dei Fab Four cambia poi subito argomento, divagando sul fatto che “gravitavamo intorno a giornalisti che fossero un pò migliori della media perché almeno potevamo parlare con loro. Non ci sentivamo trattati da rock star stupide”. 

LE FAMOSE PAROLE DI JOHN LENNON SUI BEATLES

L’intervista della quale vogliamo parlare oggi avviene appunto nel 1966 tra John Lennon e Maureen Cleave. Un momento che all’apparenza non avrebbe dovuto avere nulla di speciale rispetto alle centinaia di interviste che il chitarrista aveva già rilasciato. La Cleave conduceva all’epoca il format How Does a Beatle Live? per il quale parlava con ogni membro della band individualmente e poi scriveva a riguardo due pagine di giornale.

Per l’intervista di John Lennon, Maureen Cleave si recò a casa sua durante una delle rare pause che i Beatles si prendevano dai loro tour e live show in giro per il mondo. In quel periodo l’autore di Imagine stava leggendo libri molto controversi – come quelli di Timothy Leary e Hugh J. Schonfield – e aveva iniziato a sviluppare idee alternative sulla Religione e la Fede.

JOHN LENNON, GESU’ E LA RELIGIONE

“La Fede Cristiana se ne andràJohn Lennon aprì in questo modo la sua intervista con la giornalista Maureen Cleavesvanirà e scomparirà. Non c’è bisogno nemmeno di discuterne. Ho ragione e ne avrò la prova. Siamo più famosi di Gesù al momento. Non so cosa scomparirà prima – se il rock ‘n’ roll o il Cristianesimo. Gesù era nel giusto ma i suoi insegnamenti erano complessi e ordinari”.

La conversazione tra John Lennon e Maureen Cleave non mancò di istigare fortissime reazioni negli Stati Uniti. Mesi dopo la sua pubblicazione nel Regno Unito infatti, l’articolo venne riportato con titoli sensazionalistici negli States – con poco contesto rispetto al più generale progetto della Cleave. I gruppi cristiani iniziarono a criticare i Beatles e le radio a censurarne le canzoni.

LE CONSEGUENZE DELLE PAROLE DI JOHN LENNON

L’assenza di una giusta contestualizzazione fece in modo che le parole di John Lennon provocassero un generale clima di odio nei confronti dei Beatles negli States. Con un tour che sarebbe dovuto approdare di lì a breve nel continente e l’album Revolver in uscita, il manager dei Fab Four si trovò seriamente nei guai. Maureen Cleave si espose per cercare di dare un senso alle dichiarazioni di John Lennon.

“John non stava assolutamente paragonando i Beatles a Cristo – avrà a dire la giornalista – stava semplicemente osservando che, lo Stato del Cristianesimo è diventato così debole che i Beatles, in confronto, sono noti a più persone”. Nonostante queste spiegazioni e l’inizio del tour negli Stati Uniti, la situazione divenne sempre più pesante – tra critiche accese e minacce nei confronti della band di Liverpool. Al punto che John Lennon dovette scusarsi apertamente in conferenza stampa di fronte a 30 giornalisti.

Share

Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.