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Korn, la storia del ragazzo che chiese come ultimo desiderio di vedere la band

Si sa che la musica può fare grandi gesti. La banalità potrebbe essere quella di tirarci su di morale quando le cose non vanno, ma può anche essere molto di più. Può regalare un sorriso a chi voglia di sorridere in quel momento non ne ha. Far ripercorrere e rivivere un momento fossilizzato in quei pochi minuti. Può essere mezzo di beneficienza e grandi atti umanitari, ma può anche regalare attimi di eternità. E’ questa la storia di di Justin che non ha avuto l’opportunità di vivere appieno i suoi ultimi propri giorni e che ha chiesto ai Korn di incontrarli, prima di lasciare definitivamente questo mondo. Il gruppo gli dedicherà una traccia omonima e un minuto di silenzio.

 

La storia di Justin e il desiderio di incontrare i Korn

Le parole hanno una certa valenza. E’ per questo che quando Jonathan Davies -il frontman del gruppo dei Korn- capì che qualcuno aveva il desiderio di passare con lui e gli altri membri del gruppo un tempo così prezioso, riconsiderò molte cose. Il ragazzo in questione si chiamava Justin ed era un malato terminale, a causa di un cancro all’intestino. La richiesta avrebbe stravolto chiunque ed è per questo che la band cercò di dare il proprio meglio e di omaggiare Justin. La canzone è posta quasi alla fine dell’album ed occupa la posizione 22. La traccia s’intitola – in maniera abbastanza prevedibile- “Justin” il che marca il significato e rende più esplicito il testo che altrimenti si mescolerebbe bene con il resto della produzione. Justin è quasi invocato e sia il testo che il cantato mettono in luce la presa di coscienza di Jonathan, che richiama i “bambini” che muoiono ascoltando lui, mentre spera di avere la forza di poterlo incontrare. Nel frattempo, Justin trova la luce. 

 

Il minuto di silenzio che apre il disco

Ciò che ha chiesto Justin è forse incomparabile se viene paragonato ad una canzone. La band infatti non si esime dal fare qualcos’altro per lui. Solitamente dopo un grande lutto si fa quel canonico minuto di silenzio, che urla tutto quanto. E’ questo quello che hanno fatto i Korn per Justin: dedicargli il primo minuto di silenzio del loro album, “Follow the Leader”. Ci sono infatti dodici tracce di cinque secondi che precedono il vero inizio dell’album, che sarebbe la traccia “It’s On!”. Questi coagulano un omaggio più che sentito per un ragazzo che li amava così tanto da regalargli quel poco di vita che gli rimaneva. Hanno dato a Justin la possibilità di vivere attraverso la propria musica e per ciò che ha chiesto, non avrebbero potuto dargli di più.

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Maria Geraci, 1999. Laureata in lettere moderne e studentessa magistrale di letteratura, filologia e linguistica italiana. Appassionata di rock, grunge e cantautorato. Ferrata nella stesura di articoli e aspirante scrittrice. (mariageraci9@icloud.com)