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la lista dei dischi più odiati del rock n roll

Per quanto un artista ce la metta sempre tutta, a volte non realizza ciò che vorrebbe. Naturalmente quando si parla di “dischi odiati” non è mai facile esporsi ed è naturale che questa definizione non va presa alla lettera. A qualcuno sicuramente uno degli album in questa lista potrebbe piacere o essere addirittura il suo preferito. Basta tenere a mente che per quanto concerne l’opinione pubblica e quella di certi critici, questi dischi rock non sono stati apprezzati. Ne abbiamo selezionati quattro, ma si potrebbe andare anche oltre.

Allman and Woman – Two the Hard Way

Si tratta di un disco  molto particolare, in quanto segna una collaborazione tra due artisti a dir poco intimi. “Allman” è Gregg Allman mentre “Woman” è Cher, una star della musica pop. I due, come sappiamo, sono stati sposati dal 1975 al 1979, un classico matrimonio breve tra vip. Il risultato della loro collaborazione è un album pop rock che purtroppo non ha colpito particolarmente nessuno, anzi, ha deluso molti. Marito e moglie erano artisticamente poco affiatati e forse anche sentimentalmente, considerata la prematura conclusione delle nozze.

Chris Cornell – Scream

Spostiamoci per un attimo a tempi più recenti. Va tra i dischi rock più odiati, perché quando i rocker vogliono diventare pop c’è sempre chi storce il naso. Chris Cornell è noto a tutti per la sua grande verve heavy metal, quindi per tutti il suo terzo album solista è stato a dir poco un trauma. Infatti, si tratta di un disco che va più che altro verso sonorità pop e hip hop, anche perché fu registrato con Timbaland. Conserva ancora aspetti più rock, ma di base per molti fan è stato una delusione.

Bob Dylan – Self Portrait

Non è esattamente il ‘ritratto’ che ci aspetteremmo quando pensiamo a Bob Dylan. Infatti, con questo disco del 1970 il cantante lasciò perplessi molti. Una recensione su Rolling Stone iniziava proprio con What is this shit? tanto rese scontenti questo lavoro. Dylan si è giustificato dicendo che voleva sorprendere i fan, ma li ha sorpresi in negativo, anche perché i testi, di solito poetici e così interessanti, qui sono difficilmente interpretabili e controversi. Il ritmo è ripetitivo in tutte le canzoni e vocalmente Dylan usa una voce troppo nasale. Un vero fiasco, ma si è comunque fatto perdonare.

John Lennon e Yoko Ono – Unfinished Music No. 1: Two Virgins

Diciamocelo, i fan dei Beatles non hanno mai amato Yoko Ono e sicuramente questo album non è stato d’aiuto in tal senso: troppo pieno di suoni strani e rumori. Si tratta del primo disco solista di John Lennon, che ha spiegato la sua nascita, secondo quanto riportato da Barry Miles, così:

Quando siamo tornati dall’India abbiamo parlato al telefono. L’ho chiamata nel cuore della notte, mentre Cynthia era via, e ho pensato “ora è il momento se voglio conoscerla più a fondo”. Lei è venuta a casa e io non sapevo cosa fare. Così siamo andati al piano di sopra, al mio studio e le ho fatto ascoltare tutti i nastri che avevo fatto, tutta roba vecchia, alcune commedie e un po’ di musica elettronica. Lei restò entusiasta e poi mi disse facciamone uno noi così e quindi abbiamo fatto Two Virgins. Era mezzanotte quando abbiamo iniziato a registrare, ed era l’alba quando l’abbiamo finito. E poi abbiamo fatto l’amore. Ed è stato bellissimo.

Nonostante questa bellissima storia, tra i dischi più odiati del rock c’è anche questo.

 

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Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.