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Le 5 migliori canzoni rock senza chitarra elettrica

La chitarra elettrica viene considerata da molti come uno strumento imprescindibile nella musica rock. Numerosi appassionati ritengono che non si possa fare a meno di un accorgimento tecnico così apprezzabile, ma non è assolutamente così. Infatti, di seguito, vi mostriamo le 5 migliori canzoni rock senza chitarra elettrica. Ovviamente, si tratta di una lista tutta nostra e soggetta a numerose interpretazioni, ma questi cinque brani possono essere considerati come autentiche pietre miliari della storia del genere e non solo.

1. Beatles – Yesterday

Nel 1965, Paul McCartney riuscì a comporre un pezzo davvero straordinario, inserito nello storico album Help!. Si tratta di una ballata rock leggendaria, un capolavoro di pop barocco che narra di un amore passato e suscita tanta nostalgia in chiunque lo ascolti. La canzone viene considerata come la più registrata della storia della musica e si regge su un giro di chitarra classica dall’arrangiamento leggendario, unito all’iconica voce di Paul e vari violini, viole e violoncelli.

2. Queen – Love of my Life

Proseguiamo con un altro pezzo che può essere considerato davvero commovente. I Queen hanno suonato Love of my Life in ogni loro concerto, suscitando ogni volta notevoli emozioni da parte del pubblico. Risalente al 1979, la power ballad si contraddistingueva per l’utilizzo del pianoforte e di un’arpa suonata da Brian May. Naturalmente, la voce di Freddie Mercury sovrastava ogni altro elemento e non faceva rimpiangere la mancanza di alcuna chitarra elettrica.

3. Led Zeppelin – Going to California

In questo caso, gli storici esponenti dell’hard rock si sono superati grazie ad un brano dalla forte impronta FolkGoing to California fu realizzato nel 1971 e inserito nell’album Led Zeppelin IV. La voce di Robert Plant dominò sulla chitarra acustica suonata da Jimmy Page e sul suggestivo mandolino di John Paul Jones, dando vita ad un’atmosfera davvero unica sotto ogni punto di vista.

4. Pink Floyd – Wish You Were Here

Ecco un altro brano entrato nella storia della musica a tutti i livelli, capace di lasciare un segno indelebile. Nel 1975, David GilmourRoger Waters inserirono Wish You Were Here nell’omonimo lavoro discografico e dedicarono il pezzo a Syd Barrett, l’ex frontman dei Pink Floyd. David cantò e suonò la chitarra acustica, Roger utilizzò il basso, Richard Wright il pianoforte e l’organo e Nick Mason la batteria. Inutile dire che questo mix è straordinario.

5. Janis Joplin – Mercedes Benz

Concludiamo con una canzone diversa rispetto a tutte le altre citate. Nel suo album del 1970 intitolato Pearl, la superba Janis Joplin diede sfoggio delle sue infinite qualità con un pezzo a cappella. La sua straordinaria voce bastava ed avanzava per rendere Mercedes Benz un brano leggendario. Fu l’ultima canzone registrata dalla compianta artista statunitense, che di lì a poco sarebbe tragicamente scomparsa all’età di soli 27 anni.

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Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)