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Le 7 collaborazioni tra rock e musica classica

Ci sono stati diversi esempi di come il rock e la musica classica si sono combinati insieme in un connubio veramente incredibile. La musica classica e sinfonica si è più volte implementata nei live di diversi artisti, riuscendo a dare un’aura di eleganza e profondità di suono unica. Non da meno, quell’atmosfera cinematografica che le orchestre classiche danno è difficilmente replicabile. Uno degli esempi meglio riusciti è l’album S&M. La band di James Hetfield si è esibita insieme alla San Francisco Symphony Orchestra in uno splendido album del 1999. Fu un esperimento che diede i suoi frutti, grazie alle 8 milioni di copie vendute in tutto il mondo e ripetuto poi nel 2013 con S&M2. Dalle collaborazioni più improbabili possono nascere grandissimi e unici successi.

MALMSTEEN & THE NEW JAPAN PHILARMONIC

A suo modo, il mago della chitarra Yngwie Malmsteen è un’orchestra fatta e finita, grazie alle sue abilità tecniche straordinarie. Tuttavia, per realizzare il concerto live del suo album Concerto Suite With Electric Guitar And Orchestra, ha deciso di farsi dare un aiutino (e che aiuto!). Chiamò infatti la New Japan Philharmonic, l’orchestra filarmonica giapponese tra le più celebri, per trasformare il suo ambizioso progetto in vera e propria realtà sul palco. Il risultato è stato assolutamente positivo tanto che Malmsteen disse di non essersi mai divertito così tanto a suonare. Fu molto divertente per il chitarrista, un po’ meno per l’orchestra in sé dal momento che spesso si limitava ad accompagnare semplicemente. Gli assoli di Malmsteen avevano sempre un grande peso e coprivano violini, contrabbassi e flauti traversi.

NIGHTWISH & LONDON SESSION ORCHESTRA
Secondo le fonti accreditate, sembra che i Nightwish e la casa discografica avesse speso più di 250.000 € per l’album Once. Per il tempo (e anche oggi) era una cifra veramente molto alta, ma c’è un motivo. Il disco presenta una collaborazione tra la band stessa e la London Session Orchestra per un concerto di chiaro stampo sinfonico. Fu talmente grande il successo che quell’album viene umanamente considerato uno dei migliori tre album della famosa band goth metal. Il disco vendette 2,3 milioni di unità e, ai numeri, divenne il disco più venduto della band, trasformando in successi brani come Wish I Had An Angel, Nemo e Planet Hell. Anche in questo caso, l’orchestra sinfonica ha dato un grande contributo.

KATATONIA & L’ORCHESTRA FILARMONICA DI PLOVDIV
Nel 2017, la band metal svedese dei Katatonia ha celebrato il decimo anniversario del loro album The Great Cold Distance. Come poteva celebrarlo? Con una serie di live? Con un cofanetto speciale? No, decisero di esibirsi dal vivo in un anfiteatro bulgaro con un’orchestra completa con più di 40 elementi. Il suono della band ha sempre inseguito un’atmosfera tipicamente cinematografica e l‘Orchestra Filarmonica di Plovdiv ha fatto al caso loro. Attraverso degli splendidi archi e ottoni, i Katatonia ha fatto poi uscire l’album dal vivo, riscuotendo l’unanime apprezzamento della critica musicale e anche del pubblico.

AEROSMITH & THE BOSTON POPS
Spesso, anche le band più grandi e con la personalità più marcata sentono il bisogno di fare un album regale, elegante e trionfale. Uno come Steven Tyler non poteva essere da meno, anche grazie alla sua passione per la musica classica. Così, nell’annuale Fireworks Spectacular del 2006 si sono esibiti con la Boston Pops Orchestra proprio nella città statunitense di Boston. Sia l’intera orchestra sinfonica che la band suonano perfettamente insieme, con quel rock ultra-accattivante degli Aerosmith che lascia grande spazio anche agli assoli sinfonici dell’orchestra, non solo quelli di Joe Perry.

SCORPIONS & LA BERLINER PHILHARMONIKER

Non appena si ascolta Rock Me Like A Hurricane degli Scorpions immediatamente si capisce la potenza sinfonica di un’orchestra dietro. È proprio quello che è successo per Moment Of Glory, album della band del 2000 che ha visto la collaborazione (molto interessante) dell’Orchestra Filarmonica di Berlino. Non si tratta certo di un album facile, neppure prevedibile, ma di una vera e propria esperienza di apprendimento della musica classica. Anche la copertina non è da meno, con questo grande Velociraptor pieno di gioielli. Qualcosa avrà voluto dire nella sua bizzarria e anche nel coraggio della band.

DIMMU BORGIR & L’ORCHESTRA FILARMONICA DI PRAGA

Qui andiamo sul pesante, sul black metal più duro. Siamo nel 2003, esce un album chiamato Death Cult Armageddon il quale fu un album veramente importante e unico dei Dimmu Borgir, band norreno tipicamente dedita al metal. L’album è stato registrato insieme all’Orchestra Filarmonica di Praga con ben 40 membri assolutamente qualificati e tecnicamente molto bravi. Sarebbe molto divertente vedere i membri dell’orchestra svestiti dei soliti abiti molto formali con giacche e cravatte e indossare scarponi alti con le borchie e giacche di pelle. Molto divertente.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.