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Lemmy Kilmister, cosa pensava il leader dei Motörhead di John Lennon?

Nella musica – come in molti altri campi del sapere umano – amicizie e inimicizie tra artisti e band la fanno da padrone. Tante sono le faide e le liti tra rockstar, come tante sono le collaborazioni e i sodalizi umani e artistici. Se prendiamo, ad esempio, due band come i Motörhead e i Beatles la differenza sembra abissale. Così tanto che è difficile immaginare sguardi di approvazione da una parte all’altra. Eppure Lemmy Kilmister – iconico leader della band Thrash Metal – amava molto i Fab Four.  Scopriamo in questo articolo le sue parole sulla band di Paul McCartney e soci. E soprattutto le sue rivelazioni su John Lennon.

LEMMY KILMISTER, TUTTE LE BAND PRIMA DEI MOTORHEAD

Prima di diventare l’ufficiale e iconico leader dei Motörhead, Lemmy Kilmister fonda e milita in molte band. Negli anni ’60 forma dei gruppi di breve durata come gli Opal Butterfly, Sam Gopal e i Rockin’ Vickers. Dal 1967 e per alcuni mesi lavora come roadie per Jimi Hendrix e per i The Nice.

Nel 1971 finalmente il primo trampolino di lancio. In quell’anno infatti Lemmy entra negli Hawkind – space rock band inglese che all’epoca aveva raggiunto una notorietà quasi leggendaria. Nonostante fosse il nuovo arrivato, il futuro frontman dei Motörhead si distingue subito per il suo particolare modo di suonare il basso. A differenza dei suoi predecessori, Lemmy lo usa ancora come una chitarra acustica – utilizzando gli accordi piuttosto che le singole note. L’avventura con gli Hawkind termina nel 1975 quando – durante il tour in Canada – il bassista viene arrestato per possesso di anfetamine e licenziato dalla formazione.

MOTORHEAD, STORIA E ORIGINE DEL NOME

In un’intervista per NME, Lemmy Kilmister ammise che l’errore più grande per gli Hawkind – e il loro mancato successo commerciale – era stato il suo licenziamento. Tuttavia – dopo lo spiacevolo episodio con la formazione space rock – il bassista recluta Larry Wallis e Lucas Fox per formare una nuova band. Il nome originario è Bastard.

Ben presto il gruppo viene rinominato, prendendo ispirazione dall’ultima canzone che Lemmy aveva scritto per gli Hawkind: Motörhead. Dopo una breve permanenza anche Wallis e Fox vengono sostituiti. Entrano Eddie Clarke e Phil Taylor e con questa lineup il gruppo inizia a guadagnare i primi consensi e una grande notorietà. Il sound e le innovazioni dei Motörhead – impreziosite dalla voce gutturale di Lemmy – gettano le basi del Thrash Metal.

LEMMY KILMISTER PARLA DEI BEATLES E DI JOHN LENNON

In un’intervista per NME – risalente a circa dieci anni fa – Lemmy Kilmister si è trovato a parlare dei Beatles e di John Lennon. Alla band britannica ha riconosciuto il merito di aver fatto la storia della musica, di aver influito profondamente sulla generazione a loro contemporanea. Poi è passato a parlare di John Lennon, svelando dettagli inediti sull’autore di Imagine.

“John era lo stronzo del gruppo – inizia a dire Lemmy con un sorriso – […] non era la persona pacifica che tutti credevano”. Un’immagine dunque – quella rimandata dalla storiografia musicale – che non descrive appieno John Lennon. Un carattere duro che condivideva anche con gli altri Fab Four. “Tutti i Beatles erano uomini duri […] Brian Epstein li ha ripuliti per il consumo di massa, ma non erano affatto femminucce – ha continuato a rivelare Kilmister – […] i Rolling Stones erano cocchi di mamma […] erano finiti a fare la fame per strada, ma era stata una scelta”.

 

 

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.