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Led Zeppelin: l’emozionante lettera di Jimmy Page a Robbie Williams per scusarsi

Le faide tra vicini toccano anche le rockstar più leggendarie del pianeta. Lo scorso dicembre, il Telegraph ha riportato la storia dei problemi che hanno coinvolto Jimmy Page e Robbie Williams. Il chitarrista dei Led Zeppelin infatti, ha più volte incoraggiato il cantante di Angel a mettersi in contatto con lui così da poter risolvere il loro litigio causato da.. un seminterrato. Ecco cosa è successo.

La storia della faida da vicinato fra Jimmy Page e Robbie Williams

Le prime dichiarazioni riguardo la situazione fra Page e Williams risalgono allo scorso ottobre. Il chitarrista dei Led Zeppelin ha categoricamente negato di aver accusato il cantante britannico di aver messo a tutto volume i Black Sabbath e di aver scimmiottato Page con l’uso di una parrucca bionda. Stando ai recenti sviluppi, il giudice di X Factor, che ha spento 45 candeline lo scorso mese, avrebbe scritto una lettera alla rockstar dopo che il comitato del vicinato ha loro suggerito di incontrarsi e mettere da parte le proprie divergenze.

I due sono stati coinvolti in una disputa, durata cinque anni, sui piani di Robbie Williams di costruire una palestra e una piscina nel seminterrato della sua casa a Kensington, a ovest di Londra. Secondo varie fonti, Jimmy Page starebbe ancora aspettando la lettera che il comitato aveva chiesto di scrivere a Williams. Il musicista 75enne dichiarò alla Press Association: “Se Robbie Williams e sua moglie accetteranno di incontrarmi, dovranno mettersi in contatto con me come vicini, come avrebbero dovuto fare tanto tempo fa, così questa discussione potrà finalmente avere luogo“.

La lettera di Jimmy Page a Robbie Williams

Non accuso Robbie di spingere a tutto volume la musica dei Black Sabbath, dei Pink Floyd e dei Deep Purple per dargli fastidio, la verità è che non c’è mai stata nessuna accusa“. Comincia così la lettera di Jimmy Page a Robbie Williams, scritta con l’intento di chiudere questa faccenda, e con l’obiettivo di una riappacificazione. Page ha dichiarato che, secondo lui, la storia dell’accusa è “presumibilmente l’idea per uno scherzo“.

La lettera continua con: “Tutto questo è stato sbattuto su tutti i media, ma non c’è neanche una briciola di verità alla base. Non ho mai accusato Robbie, né il suo comportamento. Mi piacerebbe poterlo incontrare, e portarlo nei dintorni di casa mia, così da potergli mostrare cosa c’è in gioco. Il mio scopo è quello di proteggere un edificio con un design interno unico, che è seriamente a rischio“.

Il timore di Jimmy Page è che le ristrutturazioni che Robbie Williams vorrebbe fare nel suo seminterrato possano danneggiare la sua tenuta, che è anche un monumento classificato di Grado A, Tower House. Dato che le due case si trovano a soli tredici metri di distanza, le vibrazioni e i movimenti del terreno derivati dai lavori, secondo Page, potrebbero causare un danno irreversibile.

 

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