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Lynyrd Skynyrd: la storia della band che sfidò la morte

“Siamo differenti fuori, ma uguali dentro”. L’esordio monito di uguaglianza e buon auspicio per il futuro da parte di Johnny Van Zant risuona come un boato nel cuore di chiunque vista la tragica storia della band. Decimata da tragedie inimmaginabili. La bandiera dei Lynyrd Skynyrd continua a sventolare, testimone di un’America rurale stanca ed estenuata dal razzismo.

“Vivi di corsa, lavora duro, muori giovane”. Il motto dei Lynyrd Skynyrd, gruppo storico del Southern Rock americano, diretto erede della Allman Brothers Band. Il gruppo ha saputo raccogliere influenze dal blues, dal western e dal country, miscelandolo con l’esaltazione pura del rock dei Led Zeppelin, Cream e Rolling Stones. La band nasce a Jacksonville, in Florida e, negli anni, è riuscita a spingere agli estremi gli atteggiamenti aggressivi e conservatori tipici degli stati del Sud che; inneggiano alla dissolutezza ed agli eccessi più violenti.

Sembra quasi una maledizione, lo slogan del gruppo parrebbe aver segnato i suoi componenti. La tragedia aerea del 1977,in cui persero la vita Ronnie Van Zant e Steve e Cassie Gaines è, tutt’oggi, uno degli eventi più macabri ed emblematici della storia del rock.

In ogni caso, l’impatto della band in soli 4 anni, dal 1973 al ’77 sul panorama musicale mondiale, è stato devastante. Il brano simbolo del gruppo, “Sweet Home Alabama” impose l’attenzione del pubblico, non solo grazie alle strumentali incisive e coinvolgenti, ma soprattutto per i lyrics fortemente conservatori che destarono non pochi dissidi anche con altre personalità della musica, come Neil Young.

Il DVD dei Lynyrd Skynyrd: One More For The Fans

Nel 2012, la band decide di non esporre più la bandiera della Confederazione, in segno di rispetto nei confronti della tragedia di Charleston. Johnny Van Zant, attuale voce dei Lynyrd Skynyrd, ribadisce i concetti di uguaglianza di cui, oggi più che mai, la società e gli Stati Uniti in particolare hanno bisogno. Pur tuttavia, la richiesta incessante dei fan, ha portato il gruppo a dover riproporre il simbolo sudista, esplicandolo stavolta, però, come un’eredità storica e non un simbolo di odio razziale.

Il 24 luglio del 2019 la band pubblica un DVD dal vivo “One More For The Fans”, a rimarcare la forza e la volontà di rimanere in piedi nonostante le disgrazie. A coadiuvare i Lynyrd Skynyrd nell’impresa, eroi del firmamento musicale a stelle e strisce quali Peter Frampton, Cheap Trick e membri della Allman Brothers. L’intento del DVD è stato impedire la demolizione del Fox Theatre di Atlanta, in Georgia, luogo del disco live “One More For The Road” del 1976.

“La band è evoluta tantissimo nel corso degli anni e portare avanti l’opera iniziata da mio fratello, è il modo migliore per ricordare il suo contributo alla musica e alla cultura americana. Siamo come una grande famiglia e la nostra storia deve andare avanti insieme alle nuove generazioni che, come noi, possono trovare nei nostri brani la forza per andare avanti nella vita senza arrendersi di fronte alle difficoltà” spiega Van Zant nel corso di un’intervista.

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (Email:claudio190901@gmail.com)