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Marlon Brando accusò Michael Jackson di pedofilia? Parla il figlio Miko

Non è cosa nuova. Nell’immaginario collettivo Michael Jackson – il re indiscusso del pop, scomparso prematuramente nel 2009 – è spesso associato a storie riprovevoli di molestie su minori. Nonostante gli anni trascorsi e le approfondite investigazioni sul caso, le polemiche non si arrestano. Ultima, ma solo in ordine cronologico, quella che vede coinvolto Miko Brando, figlio del ben più noto Marlon. Si potrebbe pensare: cosa c’entra un famoso attore di Hollywood con il re del pop? Secondo indiscrezioni e voci di corridoio sembrerebbe che Marlon Brando abbia accusato, nel passato, Michael Jackson di pedofilia. Il figlio Miko tuttavia ha negato con decisione simili illazioni, affermando che le parole di suo padre sono state mal interpretate. 

Le parole di Marlon Brando

Marlon Brando accusò Michael Jackson di pedofilia. O, per lo meno, questo è quello che avrebbe detto l’attore ad alcuni procuratori, durante il processo del cantante per molestie, nel 1994. Le parole del grande attore hollywoodiano sono state rese note da Brandon Ogborn, conduttore del podcast “Telephone Stories: The Trials of Michael Jackson”. Il reporter avrebbe verificato la fonte assieme al membro dell’accusa – che investigò sul caso Jackson – Lauren Weis. Tuttavia, a difesa del re del pop, è accorso proprio il figlio di Marlon Brando, Miko. L’uomo – autista e intimo amico di Jackson prima della sua scomparsa avvenuta nel 2009 – si è pesantemente scagliato contro Ogborn. Stando alle sue dichiarazioni le parole del padre sarebbero state mal interpretate.

In una lettera aperta – indirizzata a Ogborn e in attesa di risposta – Miko Brando chiede che la storia in suo possesso venga corretta. Non sarebbe affatto vero che Marlon Brando credeva nella accuse di pedofilia rivolte a Michael Jackson. “Sono stato amico di Michael Jackson per oltre 27 anni – ha detto Miko nell’intervista – e mio padre lo adorava”. “Non mi va che le parole di mio padre vengano distorte per fare credere che Michael abbia ferito qualcuno” conclude il figlio d’arte.

Marlon Brando e Michael Jackson

I fatti sono questi. Miko Brando ha scritto una lettera – rivolta al conduttore di podcast Brandon Ogborn – per rettificare la storia che vede coinvolto suo padre Marlon e Michael Jackson. Qual è il contenuto di questa storia? Sembrerebbe che Marlon fosse fermamente convinto delle accuse di pedofilia rivolte al cantante, a seguito di una conversazione che aveva avuto con lui a Neverland. Brando avrebbe poi riferito le proprie preoccupazioni ai procuratori, mentre Jackson era sotto processo per molestie su minori nel 1994.

Il contenuto della conversazione tra Brando e Jackson si concentrava essenzialmente su una domanda, rivolta dall’attore al cantante, riguardo gli amici di quest’ultimo. “Non ho amici della mia età – aveva risposto l’autore di Thillernon mi piace nessuno della mia età”. Alla fine il re del pop era scoppiato in un pianto disperato. Secondo le indiscrezioni a riguardo, era risultato che Marlon Brando credesse inizialmente che Jackson fosse gay. E che alla fine “era abbastanza ragionevole concludere che avesse qualcosa a che fare con i bambini”.

La reazione di Miko Brando – nell’imminenza della pubblicazione delle parole di suo padre – non si è fatta attendere. Ed è stata furiosa. “E’ solo una trovata economica per promuovere un podcast. Mio padre non sarebbe mai stato amico di Michael Jackson se avesse pensato che fosse capace di fare una cosa del genere – ha detto Miko nella lettera a Ogborne non avrebbe mai detto nulla di negativo su Michael. Per favore correggete la vostra storia”.  

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.