gtag('config', 'UA-102787715-1');

Da dove proviene la parola “Metal”?

Certi termini e certe espressioni sono ormai così radicate nella cultura di massa da essere date per scontate. Parole di uso così corrente che – anche nel caso se ne ignorasse l’origine – si utilizzano in modo semplice e senza troppi problemi. Soprattutto in ambito musicale – a meno di non entrare in sotto-categorizzazioni, appannaggio dei veri esperti – tutti pensiamo di conoscere il significato e l’origine delle macro-categorie. Per intenderci Rock, Metal, Rap, Grunge e varie. Ma, ad un approfondimento più attento, molte cose potrebbero sfuggirci. Scopriamo in questo articolo da dove proviene, ad esempio, la parola Metal.

TONY IOMMI, L’INCIDENTE ALLE DITA E LA NASCITA DEL METAL

La nascita dello specifico sound riconducibile al genere metal è legata ad un episodio che ha per protagonista Tony Iommi. Appena 17enne infatti, l’iconico chitarrista dei Black Sabbath ebbe un terribile incidente mentre lavorava, in seguito al quale subì l’amputazione di due falangi delle dita della mano destra. Dopo un iniziale momento di sconforto, Iommi si arrangiò creando delle protesi in plastica e modificando le corde della chitarra.

In questo modo, abbassò l’accordatura, ottenendo il classico sound dei Black Sabbath. La nascita definitiva dell’hard rock e dell’heavy metal – più generalmente chiamato metal – si deve ad una triade storica e ai loro rispettivi album. I Led Zeppelin con Led Zeppelin II, i Black Sabbath con Paranoid e i Deep Purple con Deep Purple in Rock.

LA PRIMA APPARIZIONE DELLA PAROLA HEAVY METAL

Per quanto riguarda l’origine del termine vero e proprio, l’utilizzo dell’espressione heavy metal – o più comunemente metal – in riferimento ad un genere musicale, si deve alla stampa americana nei primi anni ’70. Gli Steppenwolf poi – nell’iconico brano Born to be Wild, che ha fatto da colonna sonora al film Easy Rider – sono i primi ad utilizzare questa espressione in una canzone. “Heavy Metal Thunder” canta la band, facendo riferimento al rumore delle Harley Davidson.

Per quanto riguarda il primo uso in ambito letterario, bisogna tornare indietro al 1962 quando lo scrittore William S. Borroughs – forte esponente della controcultura – descrive il personaggio di Uraine Willy come “the heavy metal kid”. Si tratta del racconto La Macchina Morbida. Nel romanzo successivo – di due anni dopo – l’espressione heavy metal viene utilizzata per far riferimento alle sostanze stupefacenti.

L’IMPORTANZA DELLA CITTA’ DI BIRMINGHAM NELL’ORIGINE DELL’HEAVY METAL

I primi gruppi a distinguersi per le sonorità metal – come Led Zeppelin, Deep Purple e Black Sabbath appunto – derivano da un comune centro industriale inglese: Birmingham. Secondo alcune biografie, l’espressione heavy metal deriverebbe dai riff delle chitarre, pesanti e forti. E dall’espressione metal midlands, con la quale veniva identificata la zona di Birmingham, appunto.

Il famoso critico musicale Lester Bangs poi, fece propria l’espressione heavy metal e la contestualizzò nel 1971, per la recensione di un concerto. Il termine gli servì per descrivere il suono pesante e “sferragliante” dei Blue Oyster Cult. Il merito del primo utilizzo dell’espressione in una recensione musicale è stato motivo di dibattito per molto tempo. Tra Sandy Pearlman – originale manager e produttore della suddetta band – che sostenne di averlo già usato nel 1968. E il magazine Creem che invece – nel 1970 – lo avrebbe inserito in merito alle sonorità dei Sir Lord Baltimore.

 

 

Share

Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.