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Metallica: chi è il cantautore preferito da Lars Ulrich

Ogni artista ha il suo cantautore preferito, c’è poco da fare. Il discorso è valido anche per Lars Ulrich, lo storico batterista dei Metallica che, insieme alla sua band heavy metal, ha riscritto la storia del rock nudo e crudo. Il musicista ha rilasciato un’intervista alla rivista di settore Classic Rock, nella quale ha dichiarato qual è il cantautore che lo ha ispirato di più. Vi invitiamo a dare un’occhiata alla risposta seguente, che può sembrarvi davvero molto interessante.

Il sorprendente amore di Lars Ulrich per gli Oasis

Alla domanda relativa al miglior cantautore di ogni epoca, Lars Ulrich non ha avuto alcun dubbio: “Non è assolutamente facile scrivere una semplice canzone, è la cosa più complicata al mondo”, così esordisce il batterista di origini danesi. “Più è breve un brano, più è difficile. Se senti Noel Gallagher fare da solo quelle straordinarie canzoni degli Oasis, come Wonderwall, Live Forever e Supersonic, con chitarra e voce, ti rendi conto di quanto possano commuoverti se ti senti così vulnerabile”. La risposta di Lars appare dunque piuttosto palese, con una notevole passione nei confronti del fratello Gallagher più grande. D’altronde, nel 2014, il musicista aveva già dichiarato questo al giornale Guardian“Negli ultimi 20 anni, gli Oasis sono stati la vera colonna sonora della mia esistenza”.

Come il batterista ha scoperto Noel Gallagher

Lars Ulrich ha scoperto Noel Gallagher e gli Oasis nell’ormai lontano 1994. “Stavo leggendo una rivista denominata Select, quando ho notato la storia di una band inglese, con personaggi piuttosto insoliti che non avevo mai sentito nominale. Ho letto l’articolo ed ero divertito dal linguaggio colorito del gruppo. Erano contenti di fare rock e se la tiravano per questo. Per me, in un’epoca nella quale tutti dicevano di non sopportare di essere rock star, era una boccata d’aria fresca. Qualche settimana dopo, ero alla guida e stavo ascoltando la stazione radio Live 105 a San Francisco. Ad un certo punto, ho ascoltato una canzone diversa da qualsiasi altro brano ascoltato prima. Gli atteggiamenti strafottenti si avvertivano negli speaker. Era Supersonic, il primo singolo degli Oasis. Questo suono ha avuto un forte impatto su me stesso e sulla mia musica, aiutandomi ad essere ciò che sono oggi”.

L’interprete e il chitarrista più amati da Lars Ulrich

Ovviamente, non si tratta dell’unica passione musicale del batterista dei Metallica. Sempre durante la chiacchierata con lo staff di Classic Rock, Ulrich ha dichiarato che il suo cantante preferito in senso assoluto sarebbe stato Bon Scott, il primo frontman degli AC/DC. Al contempo, il chitarrista che lo ha ispirato più di chiunque altro è stato Ritchie Blackmore, ex membro dei Deep Purple. Lo ha definito come “il miglior chitarrista della sua generazione, l’autentico esempio del guitar hero”. Davvero gusti raffinati per il musicista danese, che insieme alla sua band sta lavorando alla realizzazione di un nuovo album e di un ritorno in grande stile dopo i mesi di quarantena.

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Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)