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Metallica: Il loro manager rivela i progetti futuri della band

Peter Mensch è il manager dei Metallica da ormai molto tempo. Ciò che si erge dietro a band del loro calibro, gestendone il successo e, in particolare, le entrate da capogiro che seguono le iniziative infallibili e strabilianti che vengono proposte da gruppi del genere è inimmaginabile. Eppure, Mensch ha definito “semplice”, il segreto che si cela dietro il successo massivo dei Metallica. In effetti, dopo l’ultima fatica discografica dell’iconico gruppo Thrash Metal del 2016, Hardwired…To Self-Destruct, sembrerebbe che nessuno possa fermare la definitiva ascesa della band, ormai veterana sulla scena internazionale. I Metallica hanno scalato prepotentemente le classifiche di tutto il mondo, guadagnando grazie al disco, oltre 66 milioni di dollari.

Nel corso di un’intervista con Music Week, il manager ha rivelato: “In realtà, è molto semplice. Potrebbe, addirittura, sembrare scontato. Ci rispettiamo l’un l’altro. Credo che il rispetto si erga alla base di qualsiasi rapporto genuino, lavorativo e non. Abbiamo un motto, una frase che ripetiamo in continuazione: ‘Prenditi i meriti che ti spettano come manager’ mi dico sempre. Eseguiamo un lavoro in team davvero speciale, abbiamo realizzato molti progetti che, alla fine, si sono sempre rivelati intelligenti e bene riusciti. Dal nostro canto, diamo i giusti consigli ai ragazzi e andiamo avanti pianificando strategie ben stabilite“. 

Perché i Metallica si sono allontanati dalle scene in passato?

Lo stesso Peter Mensch ha, inoltre rivelato, di aver fortemente sostenuto l’assenza dei Metallica dal mercato per un periodo di tempo relativamente lungo. Col senno di poi, la strategia ha largamente giocato a loro favore, ma vediamo cosa si trova alla base di questa scelta riportando le parole del manager della band: “Il gruppo non ha registrato per un po’. Questo, gli ha permesso di mantenere alta la qualità del loro prodotto. La loro musica è rimasta al massimo. Poi, sono stati lanciati con un disco nuovo e incendiario. I Metallica non si sono esibiti in America per ben otto anni”.

Peter Mensch ha concluso aggiungendo che, nonostante diversi screzi ed incidenti di percorso durante la loro longeva carriera, i Metallica continuano ad essere on the road. Sono passati quasi quasi quarant’anni, eppure, il mondo continua ad essere in trepidante attesa per le nuove produzioni della band. Sembrerebbe, infatti, che James Hetfield stia affrontando un periodo particolarmente creativo, scrivendo nuovi riff ogni volta che si esercita alla chitarra.

Cosa riserva il futuro della band?

Il chitarrista dei Metallica, Kirk Hammett, è stato recentemente intervistato dalla rivista Mixdown per discutere del prossimo futuro del gruppo e di ciò che accadrà dopo il Worldwired tour. Sembrerebbe che la band potrà finalmente dedicarsi ad un nuovo album alla fine dell’esperienza. Hammett si è detto fiducioso nei confronti del fatto che, presumibilmente, i milioni di fan in tutto il mondo, trepidanti per l’uscita del nuovo disco della band capostipite del Thrash Metal, non dovranno penare ancora per molto, a dispetto del silenzio perdurato per 8 anni che ha preceduto l’uscita di Hardwired.

Il chitarrista rivela che nessuno del gruppo si è mai sentito a proprio agio nei confronti dell’interminabile attesa che ha preceduto l’uscita del disco, ponendo un termine di paragone con il periodo in cui le band pubblicavano nuovi album ogni anno. Successivamente, Hammett ha espresso la sua volontà a tornare prima in studio, visto l’ammontare di materiale accumulato in questi anni. Anche il bassista del gruppo, Robert Trujillo ha fornito il suo punto di vista fortemente ottimista riguardo la questione. Secondo lui, il gruppo si dedicherà al lavoro in studio per mettere a punto il prossimo album, immediatamente dopo il tour. Inoltre, il bassista ha aggiunto che ci sono molte probabilità che il disco arrivi molto prima rispetto alle due opere che l’hanno preceduto.

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal.