gtag('config', 'UA-102787715-1');

Le più belle cover delle canzoni di Mia Martini

Mia Martini è stata una cantante inarrivabile e dalla tecnica vocale precisa quanto era emozionante il suo timbro. Una personalità forte e unica, che ha deliziato la musica italiana per anni fino alla sua prematura scomparsa. Conosciamo tutti la triste storia di questa grande donna, che per anni fu discriminata sulla base di dicerie assurde. L’idea, naturalmente ridicola, che lei portasse sfortuna. A causa di queste diffamazioni la cantante fu esclusa dal mondo dello spettacolo e per diverso tempo non cantò più. Fu naturalmente un periodo molto buio della sua vita e, malgrado il suo ritorno, tutti sono concordi nell’affermare come non se ne riprese mai totalmente. La triste vicenda non ha però oscurato la sua grandezza e anche dopo la morte di Mia Martini la ricordiamo sempre. Per questo sono tantissimi gli artisti che le hanno reso omaggio con delle cover delle sue canzoni. Abbiamo selezionato lele quattro cover più belle dei brani di Mia Martini.

Nathalie – Piccolo uomo

Il primo grande successo di Mia Martini fu proprio Piccolo uomo, che uscì insieme con Madre, cover di Mother di John Lennon con una traduzione in italiano scritta proprio da Mia Martini. Nathalie non è una cantante conosciuta quanto lei né sono ovviamente paragonabili, ma questa è la più bella cover femminile di Piccolo uomo. Da menzionare anche quella di Bruno Lauzi, che scrisse il testo, ma che è appunto una versione maschile.

Mina – Almeno tu nell’universo

Questo brano è forse il più famoso di Mia Martini. Ha avuto tantissime cover ed è difficile sceglierne solamente una. Sicuramente Mina è una voce all’altezza della Martini, seppur con un modo di cantare totalmente diverso. Questa sua versione è assolutamente intensa e rende giustizia ad una delle canzoni più belle della musica italiana.

Franco Califano – Minuetto

Non si può esattamente definire una cover, in quanto Franco Califano è l’autore della canzone. Tuttavia la sua versione di Minuetto è molto famosa e lodata per la sua intensità. È chiaro che interpretato da una donna, specie come la Martini, tale testo crea un’atmosfera totalmente diversa, ma il talento interpretativo di Califano è assolutamente indubbio.

Mietta – E non finisce mica il cielo

Questo brano vinse il Premio della Critica nel 1982 a Sanremo, quello stesso premio che poi prenderà il nome della Martini e che venne istituito appositamente per lei. È considerato uno dei più belli testi d’amore della musica italiana, scritto da Ivano Fossati. Questa versione di Mietta, altra grande interprete, è sicuramente degna di menzione.

Share

Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna, studentessa di Editoria e Scrittura alla Sapienza. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.