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La storia di Off The Wall, Il primo album solista di Michael Jackson

Michael Jackson ha iniziato la sua carriera giovanissimo con i Jackson 5, la band formata da lui insieme con i suoi fratelli. Più volte il re del pop ha descritto questa esperienza come entusiasmante, ma anche difficile. Ha dovuto, infatti, rinunciare alla sua infanzia. Quando parliamo di “primo album” di Michael Jackson, quindi, non è facile definire quale sia esattamente. In teoria è Got to Be There, uscito nel 1972, quando Jackson aveva 14 anni. A essere considerato formalmente da tutti, però, il primo vero album solista di Michael Jackson è Off The Wall. È il primo del Jackson adulto. Infatti, uscì nel 1979, quando il re del pop aveva 21 anni.

Off the wall, la svolta per Michael Jackson

Anche se tutti noi consideriamo l’album più importante della carriera del re del pop Thriller, che è anche il più venduto della storia della musica, Off the wall è stato comunque fondamentale. Nella sua autobiografia, Moonwalk, Michael Jackson lo spiega chiaramente. È il primo disco in cui riesce a mostrare la propria personalità, a comporre le canzoni in prima persona ed a cambiare sound. Off the wall si discosta molto dai lavori precedenti di Jackson sia da solista sia con i Jackson 5 e contribuisce a definirne lo stile lo futuro. Durante la lavorazione di Off The Wall era chiara la professionalità e la precisione del futuro re del pop. Inoltre, segnò la sua prima collaborazione con Quincy Jones nel ruolo di produttore.

L’impatto dell’album

Off The Wall ha diversi meriti ed ebbe un enorme impatto. Innanzitutto, con questo album Michael Jackson divenne il primo artista nella storia della musica ad avere nella top ten della Billboard HOT 100 quattro singoli che provenivano dallo stesso album: Don’t Stop ‘Til You Get Enough (per cui vinse un Grammy come miglior interpretazione R&B), Rock with YouOff the Wall e She’s Out of My Life. Con questo risultato, un artista nero si ritrovava nella stessa classifica con altri artisti bianchi. Questa fu una delle cose che contribuì a rendere le classifiche finalmente miste. Nella carriera di Jackson, Off the Wall ebbe grande importante anche perché ne cambiò totalmente l’immagine. Sempre nella sua autobiografia, il cantante spiega come i cambiamenti del suo aspetto, da bambino ad adolescente furono accompagnati da commenti che lo colpirono molto. I fan quanto i giornalisti erano abituati al tenero bambino e vedere un adolescente che naturalmente cambiava, sollevava non poche considerazioni (spiega Jackson in particolare riguardo al suo naso). Con la copertina di Off the wall, Jackson si mostrava per la prima volta davvero “adulto” e faceva abituare al suo nuovo aspetto, che come sappiamo sarà sempre oggetto di commenti per tutto ciò che avverrà dopo.

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Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.