Mike Shinoda: “Dopo la morte di Chester Bennington la mia ispirazione è stata Dave Grohl”

Il futuro dei Linkin Park

In un’intervista al sito Vulture, Mike Shinoda, rapper e fondatore dei Linkin Park, ha svelato il futuro della band stessa, attraverso delle ammissioni non proprio positive per i fan dei LP.

La morte di Chester Bennington è stato un qualcosa di traumatizzante, che ha portato il quarantenne a ragionare prima di tutto su se stesso, poi su tutto il resto. In effetti, il risultato di questo lavoro è Post Traumatic, l’EP che Shinoda ha realizzato più per esprimere il proprio dolore che pensando alle vendite.

Per quanto riguarda, invece, la band, ha gelato tutti. Il futuro della formazione, ad ora, è incerto. Nessuno sarà come Chester Bennington e nessuno entrerà in quegli ingranaggi meglio dell’ormai ex cantante. Così è stato nel concerto tributo a lui dedicato, così sarà sempre. Per ora, questa risposta, semplicemente non esiste.

L’ispirazione a Dave Grohl

La più grande ispirazione, in questi mesi, per Mike Shinoda, è stata Dave Grohl. Il leader dei Foo Fighters, già batterista dei Nirvana, ha rappresentato, per il rapper statunitense, un vero e proprio appiglio, per via delle esperienze personali che li accomunano.

E’ bello e fortificante, ha fatto capire Shinoda, avere persone che ti sono vicine. Ma non tutte possono capire il dolore che deriva dalla scomparsa di un tuo coetaneo, con cui avevi più che un semplice rapporto lavorativo. Molti paragonano questo tipo di dolore alla perdita di un caro, ma non è la stessa cosa.

Insomma, l’unico (o uno dei pochi) veramente in grado di comprendere questo tipo di trauma è stato proprio Dave Grohl. Il batterista dei Nirvana è riuscito, dopo la morte di Kurt Cobain, a cambiare completamente la propria vita. Ha fondato i Foo Fighters dal nulla ed è diventato uno degli artisti più affermati nel campo musicale internazionale. Ciò che ha realizzato Dave Grohl rappresenta un esempio che tutti gli artisti dovrebbero seguire, in particolar modo Shinoda, che in lui ha trovato la sua forza.

Post Traumatic: il nuovo EP di Mike Shinoda

A sopresa, il rapper e cantautore statunitense ha pubblicato un EP intitolato “Post Traumatic”. L’EP contiene tre singoli, del tutto inediti. La tracklist è la seguente: Place to Start; Over Again e Watching As I Fall. L’EP non include il brano Looking for a Answer, canzone scritta in seguito alla morte di Chester Bennington nel luglio del 2017. Il brano era già stato, tuttavia, già cantato in concerto in suo onore.

Si tratta di un lavoro personale da parte di Mike Shinoda, che ha specificato il bisogno di realizzare qualcosa di suo, che non sia nè parte dei Linkin Park, nè dei Fort Minor. Le canzoni sono state completamente curate da Shinoda, che ha trovato, come unica via per esprimere il dolore per la sfortunata perdita del suo compagno, quella della canzone. Il rapper ha particolarmente ringraziato tutti coloro che hanno espresso gratitudine in questi mesi, dandogli la forza di continuare, così come Dave Grohl senza Kurt Cobain, per ricordare Chester.

E, parafrasando lo stesso statunitense, “non so dove sto andando, ma sono felice di andarci con tutti voi“.

 

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.