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I 5 momenti più folli nella carriera dei Nirvana

I Nirvana sono decisamente una delle pietre miliari della musica rock e grunge. Specialmente dopo la pubblicazione dell’album Nevermind – nel 1991 – Kurt Cobain e soci raggiungono una consacrazione e un successo internazionali. Sebbene siano stati per anni sotto la luce dei riflettori – e di conseguenza si possa pensare di sapere tutto della band – ci sono sicuramente delle curiosità e degli aneddoti che solo un vero fan conosce. Andiamo oggi alla scoperta di alcune delle storie più folli legate ai Nirvana di Kurt Cobain.

NIRVANA, IL SUCCESSO DI NEVERMIND E LA POPOLARITA’

Sebbene i Nirvana arrivino sulle scene più o meno nello stesso periodo di altre band grunge e crescano nella stessa enclave di Seattle, sono gli unici a rendere il genere mainstream. Con l’uscita di Nevermind nel 1991 – e in particolare di Smells Like Teen SpiritKurt Cobain riesce a consegnare alla musica “il disco pop definitivo”. Il Grunge esce dai propri confini provinciali e si spande a macchia d’olio in tutto il mondo.

Il successo e la notorietà che improvvisamene si riversano sui Nirvana, sono motivo di frustrazione e tormento per Cobain, che rifugge a tale visibilità. Il cantante è anche tormentato dall’idea che la sua musica e i suoi testi vengano mal interpretati, come poi succederà con Smells Like Teen Spirit.

LA PARTITA DI TWISTER CON GLI SMASHING PUMPKINS

I Nirvana erano soliti abbandonarsi a giochi e battute di spirito – come si evince dai numerosi video dell’epoca. Ma forse non tutti sanno che – nel 1991 – la band si affrontò con il gruppo Smashing Pumpkins in una serrata partita di Twister. Per rendere le cose più entusiasmanti, Kurt Cobain e Dave Grohl unsero con la margarina Krist Novoselic, prima che fosse il suo turno.

Il tutto si risolse con il povero malcapitato che provò a ripulirsi usando una bandiera americana. La cosa non venne vista di buon occhio da alcuni testimoni del gesto – che evidentemente lo considerarono un pò anti-patriottico. “Vennero verso di me e sembravano un pò minacciosi. Tipo “Hey, tu, non puoi fare una cosa del genere alla bandiera” – ricorderà in seguito il bassista dei NirvanaCosì ho dovuto tenere una specie di guardia del corpo per andare al club”.

IL CAMPEGGIO VICINO AL LAGO DEGLI ALLIGATORI

All’inizio della loro carriera – prima che il fenomeno Nevermind esplodesse in tutto il mondo – Kurt Cobain e soci vivevano alla ventura, girando il paese sul loro van e cercando di risparmiare il più possibile. Avevano messo ad esempio la regola di non utilizzare l’aria condizionata. Non avendo abbastanza denaro, la notte dormivano nel van, accampati sul ciglio della strada o nella casa di qualcuno che gentilmente li ospitava.

Una notte, decisero di riposare vicino ad un lago. Ma la cosa non sembrò promettente dal principio. “Mi ricordo una volta in Texas durante il nostro primo tour – avrà a dire Kurt Cobain a proposito di quell’episodio – che dormimmo sulle rive di un lago, dove c’erano tutti segnali con scritto “attenti agli alligatori”. Così ci addormentammo con una mazza da baseball vicina. Nel mezzo della notte credemmo di averlo visto uno e scappammo via”.

DAVE GROHL HA INSEGNATO A KURT COBAIN COME TATUARSI…DA SOLO

Kurt Cobain aveva un piccolo tatuaggio sul braccio. Il logo della K Records – una piccola etichetta discografica indipendente di Seattle. Non sembrerebbe esserci nulla di strano, fin qui. Se non fosse che era stato Dave Grohl ad insegnare al cantante come tatuarsi da solo. “Si può fare con un normale ago da cucire, dello spago e dell’inchiostro indiano” aveva detto il batterista. Peccato che alla fine, Cobain finì per spargersi l’inchiostro su tutto il braccio.

QUELLA VOLTA IN CUI KURT COBAIN SI TRASFORMO’ IN UN PIROMANE

Siamo ancora al periodo pre-Nevermind, prima quindi che i Nirvana iniziassero a cavalcare la cresta dell’onda di un successo senza precedenti. Una sera, Kurt Cobain e soci avevano appena finito di esibirsi in un piccolo club di Pittsburgh, il Graffiti. Mentre si trovavano al piano di sotto – pronti per festeggiare la buona riuscita del live show – il promoter dell’evento iniziò a discutere con la ragazza di Krist Novoselic.

L’accusa era che stesse rubando dei soldi con la vendita delle magliette. Mentre la tensione saliva e l’aria si faceva sempre più pesante, Kurt Cobain appiccò il fuoco ad uno dei divani del locale. Alla fine nessuno si fece male, ma il road manager dei Nirvana venne arrestato.

QUELLA VOLTA CHE I NIRVANA DISTRUSSERO COMPLETAMENTE LA BATTERIA DI DAVE GROHL

I Nirvana era soliti distruggere le loro strumentazioni sul palco. Ma una sera, dopo un concerto a Chicago, la situazione andò decisamente oltre. Prima infatti che il successo gli arridesse, Kurt Cobain e soci suonavano in piccolissimi locali, dove dovevano accontentarsi di qualsiasi strumentazione trovassero. Ma una sera, Dave Grohl divenne particolarmente insofferente per questo.

Kurt continuava a fare buchi sulla sua batteria ma l’etichetta discografica tergiversava, invece di comprargliene una nuova. Alla fine, in occasione del live show a Chicago, convinse i suoi compagni di band a distruggere completamente il drum kit – in modo che la casa discografica fosse costretta a rimpiazzarlo.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.