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Quella volta che Paul McCartney dedicò una canzone ad un cane

I Beatles nel loro repertorio contengono brani di ogni argomento. Tra questi sono presenti moltissime canzoni dedicate alle donne, esempi banali possono essere Lucy in the sky with diamonds, Julia, Lovely Rita, ecc. C’è una loro canzone che molti annoverano insieme a queste, pensano quindi sia una canzone d’amore o comunque dedicata a una donna. Sicuramente è un brano pieno d’affetto, ma non è riferito a una donna, bensì ad una cagnolina, come dichiarato dallo stesso Paul McCartney. Scopriamo la sua storia.

Martha my dear

La canzone di cui stiamo parlando è Martha my dear. Nonostante sia, come sempre nel caso delle canzoni dei Beatles, attribuita al duo Lennon-McCartney, in realtà è stato Paul McCartney a scriverla in toto. Il testo è molto dolce quanto semplice:

Martha, my dear
Though I spend my days in conversation
Please, remember me
Martha, my love
Don’t forget me
Martha, my dear
Hold your head up, you silly girl
Look what you’ve done
When you find yourself in the thick of it
Help yourself to a bit of what is all around you
Silly girl
Take a good look around you
Take a good look you’re bound to see
That you and me were meant to be
With each other
Silly girl.
Sembra assolutamente plausibile che sia dedicata ad una donna. In questo testo è possibile notare come Martha venga definita una ragazza stupida più volte. Ciò ha alimentato la tesi secondo cui la canzone sarebbe dedicata per l’appunto ad una ragazza. Ci furono anche diverse teorie sul fatto che la canzone fosse dedicata a Jane Asher, attrice che fu la fidanzata di Paul McCartney per molto tempo. Jane Asher ispirò a McCartney effettivamente diverse canzoni romantiche, senza dubbio, finché non finì la loro relazione. Tuttavia, non questa.

Martha, la cagnolina di Paul McCartney

Eppure, bisogna spegnere quantomeno in questa occasione il nostro entusiasmo romantico. Infatti, la canzone non parla di una donna, non si tratta di una dedica d’amore. L’argomento del testo è invece, infatti, una cagnolina. Martha è un cane di razza Bobtail, che Paul McCartney aveva acquistato in quel periodo. Il cantante ha spiegato bene il significato del brano, come riportato da Franco Zanetti ne Il libro bianco dei Beatles:

La canzone parla di comunicazione affettiva, ma in maniera piuttosto astratta. Chiunque potrebbe pensare che sia stata scritta per una ragazza di nome Martha, ma quella Martha è una femmina di Bobtail, con la quale, posso giurarlo, ho avuto una relazione assolutamente platonica. 

Scherzosamente, quindi, Paul ha spiegato il vero significato di questo brano. Sicuramente mostra l’affettuosità che solo un rapporto con una cagnolina può dare ad un uomo. Anche quel “silly girl” si tinge di ulteriore valore, visto che riferito ad una cagnolina ha sicuramente un effetto diverso, se vogliamo, più affettuoso.

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Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.