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La storia del dipinto di Paul McCartney che fece arrabbiare David Bowie

L’ex Beatle Paul McCartney è una delle rockstar più importanti ancora viventi. Eppure, non si è accontentato solo di questo, ma si dedica assiduamente anche ad un’altra attività: la pittura. Paul McCartney ha anche dipinto David Bowie in un dipinto molto particolare.

La passione di Paul McCartney per la pittura

Secondo quanto dice la Mouche Gallery di Beverly Hills, per più di diciassette anni Paul McCartney è stato un pittore impegnato, trovando nella sua opera su tela sia una tregua dal mondo che un altro sbocco per la sua creatività già espressa nella musica. I suoi dipinti sono stati esclusivamente uno sforzo privato per molto tempo, solo di recente ha deciso di metterli a disposizione di mostre. In realtà, McCartney ha voluto esporre maggiormente fuori da Londra, affinché in patria non apprezzassero la sua arte solo per la sua popolarità. Naturalmente è impossibile staccare McCartney pittore da McCartney membro dei Beatles. I lavori di Paul McCartney sono pieni di colori intensi e di vita e sempre secondo da Mouche Gallery esprimono lo spirito positivo di Paul McCartney e una raffinatezza visiva.

La formazione artistica del cantante

All’età di 11 anni già la sua intelligenza si fece vedere: fu uno dei soli quattro studenti che superarono l’esame 11+, noto come “la borsa di studio” a Liverpool, e ha ottenuto un posto al Liverpool Institute for Boys, dove ha studiato dal 1953 al 1960. Qui ha studiato non solo inglese, ma anche arte. Anche John Lennon studiò arte, anche se odiava i suoi disegni, invece McCartney per tutta la sua carriera artistica era molto interessato alla grafica, tanto da aiutare a curare le copertine di alcuni album. Il cantante è anche collezionista d’arte.

Paul McCartney in un’intervista con Wolfgang Suttner ha dichiarato:

“Disegnavo molto, non necessariamente dalla vita ma dall’immaginazione. E tutti i miei giorni a scuola, ho sempre potuto disegnare abbastanza bene. Facevo disegni di donne per compagni di classe, ma non dovremmo parlarne – ero il ragazzo che poteva disegnare splendide donne nude, vedi, quindi per i ragazzi questa era una buona attrazione, e mi chiedevano di disegnare per loro. Ma mi è sempre piaciuto disegnare, spesso facce da cartone animato. Mi piace la linea, non necessariamente il contenuto. Mi piacciono le linee veloci, le linee molto spontanee, il cerchio, un paio di occhi, una bocca e solo personaggi nei volti, quindi l’ho fatto abbastanza”.

Paul McCartney e il dipinto di David Bowie

Uno dei lavori più famosi di McCartney è un ritratto di un suo collega dal nome ‘Bowie spewing’, pubblicato nel 1990. Come suggerisce il titolo, sostanzialmente il dipinto ritrae David Bowie che vomita. In realtà non è stato progettato come ritratto, ma il soggetto è emerso durante il processo di pittura. Tuttavia, il dipinto è abbastanza somigliante a Bowie ai tempi di “Ziggy Stardust”, potrebbe essere ispirato alla polaroid di Bowie a opera di Linda McCartney. Anche il duca bianco ha notato la somiglianza e la sua reazione non fa pensare ad un’impressione positiva. Infatti, Far Out Magazine riporta che quando gli fu chiesto se il ritratto lo infastidiva, il duca bianco rispose: “Of course not, but what a coincidence, I am currently working on a song that’s called ‘McCartney Shits'”. Questa affermazione è in linea con la solita classe del cantante, ma sicuramente non fa presagire una buona opinione del ritratto, del resto, possiamo biasimarlo?

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Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.