gtag('config', 'UA-102787715-1');

Pearl Jam, quella volta che la band si stava per sciogliere per colpa di Eddie Vedder

La storia del rock e della musica in generale è costellata di band che – per un motivo o per l’altro – hanno smesso di collaborare assieme ad un certo punto della loro carriera. Per i Queen è stata la tragica e prematura scomparsa del frontman, Freddie Mercury. Salvo poi, come sappiamo bene, rimettersi in carreggiata con l’aiuto di Adam Lambert nel 2009. Per i Beatles sono stati i troppi contrasti, le incomprensioni e il desiderio di protagonismo dei musicisti. Molte altre band però sono riuscite a sopravvivere per tutto questo tempo, dall’anno della loro formazione. Una delle più longeve è quella capitanata da Eddie Vedder, i Pearl Jam. Scopriamo in questo articolo la storia di quando hanno rischiato lo scioglimento proprio a causa del cantante.

DAVE GROHL, L’INTERVISTA SUI CURE E I PEARL JAM

L’aneddoto sui Pearl Jam e il loro quasi-scioglimento è emerso durante l’intervista di un’altra figura di spicco del panorama musicale internazionale. Ovvero Dave Grohl: attuale frontman dei Foo Fighters ed ex batterista dei Nirvana. Grohl – nel raccontare di alcuni festival estivi durante i quali si era esibito con la band – è finito a parlare dei Cure, dei Pearl Jam e della longevità di band come le loro.

“Nell’ultimo viaggio ci siamo esibiti in questi festival in Germania durante l’estate – ha detto Dave Grohl ai microfoni del podcast di Bill SimmonsC’erano due grandi palchi. Uno da una parte e uno dall’altra. Quando una band finiva, un’altra iniziava, alternandosi avanti e indietro. I Cure erano il gruppo sull’altro palco”.

I GRUPPI ROCK PIU’ LONGEVI DELLA STORIA

Dave Grohl e soci si sono dunque esibiti in Europa durante alcuni festival in Germania – condividendo i riflettori con i Cure. “Hanno superato i 40 anni di carriera come band – ha riferito Bill Simmons all’ex batterista dei Nirvanahanno tenuto il concerto per il loro quarantesimo anniversario nel 2020″. La reazione entusiasta di Dave Grohl non si è fatta attendere.

“Ti rendi conto? Sono lì a suonare il loro arsenale di successi, con i quali tutti sono cresciuti e che tutti amano – ha commentato il cantante dei Foo FightersPer me questa è una delle cose che amo di più, veder le persone andare avanti. Vedere un gruppo come i Pearl Jam. Oh mio dio, loro sono sopravvissuti! Così tante persone non ce l’hanno fatta, e loro sono ancora lì fuori a spaccare!”.

LA STORIA DI QUANDO I PEARL JAM STAVANO PER SCIOGLIERSI

“Hanno superato quel punto” controbatte Bill Simmons, riguardo alla carriera dei Pearl Jam. “Il punto di rottura intendi? Si tutti lo fanno, è come la pubertà!” gli risponde scherzosamente Dave Grohl. Negli anni ’90 Eddie Vedder dovette prendere in mano le redini della formazione, per mandare avanti la band. Una decisione che – a quanto pare – provocò alcuni scossoni nel gruppo.

I Pearl Jam erano stati praticamente messi in piedi da Stone Gossard e Jeff Ament – dopo la morte del frontman dei Mother Love Bone, Andy Wood. Conclusa la breve parentesi dei Temple of the Dog – che hanno all’attivo un solo disco – i due ex membri decisero di fondare una nuova band. Tuttavia, quando nel corso degli anni ’90 Vedder ne prese il controllo, la cosa venne giudicata “ingiusta”: Il cantante era pur sempre l’ultimo arrivato, il ragazzo che era stato assunto dagli altri. Ma alla fine, la mossa si rivelò giusta e i Pearl Jam continuano a fare musica ancora oggi.

Share

Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.