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Pink Floyd, Roger Waters: “Non tutti nella band sapevano scrivere canzoni”

Roger Waters – iconico ex frontman e bassista dei leggendari Pink Floyd – ha recentemente parlato al Global Consortium for Sustainable Peace. Gli argomenti e i temi trattati sono stati dei più disparati. Tra i tanti – come era prevedibile – il passato con David Gilmour e soci e la possibilità o meno di vedere in futuro nuovo materiale targato Pink Floyd.

ROGER WATERS, LE POSSIBILITA’ CHE ESCA DEL NUOVO MATERIALE FIRMATO PINK FLOYD

Roger Waters – ex frontman dei Pink Floyd – è recentemente intervenuto al Consorzio Globale per una Pace Sostenibile. Dopo aver rilasciato interviste e risposto a domande riguardo l’argomento dell’evento, si è trovato a parlare del tema Pink Floyd. “Mi sembra di vedere su Facebook e altri social molto materiale dei Pink Floyd come album, nuove versioni – ci sono nuove cose in uscita? Qualche lavoro su vecchi album della band?” gli ha chiesto ad un certo punto il giornalista.

PINK FLOYD, LA RISPOSTA DI ROGER WATERS SUL VECCHIO MATERIALE DELLA BAND

Cosa ne pensa Roger Waters della possibilità di mettere di nuovo mano al vecchio materiale dei Pink Floyd? Un esperimento che – stiamo vedendo – funziona alla grande per i Queen + Adam Lambert, ad esempio. Dopo la tragica scomparsa di Freddie Mercury infatti – il 24 Novembre del 1991 – Brian May e Roger Taylor hanno deciso di mandare avanti la loro carriera, riproponendo i grandi e intramontabili successi della formazione originaria.

“Sai, le persone che cercano di ri-vendere sempre la stessa cosa, ancora e ancora, io non le approvo minimamente” ha confessato, di tutta risposta, il bassista. Viene da riflettere poi sul fatto che – anche se una cosa del genere avvenisse – probabilmente Waters non sarebbe incluso. L’ex frontman dei Pink Floyd ha abbandonato la formazione nel 1985 e – dopo una breve battaglia legale -i restanti tre membri si erano guadagnati il diritto di utilizzarne ancora il nome.

PINK FLOYD, ROGER WATERS PARLA DEI VECCHI ALBUM E DI CHI ABBIA VERAMENTE SCRITTO LE CANZONI NELLA BAND

Dopo aver discusso l’eventualità o meno di rimaneggiare il vecchio materiale dei Pink Floyd, Roger Waters torna a discutere la classica questione della fine della band. Dopo album epocali – come Wish You Were Here, Animals e The Wall – era chiaro che la formazione non aveva più coesione interna. Dopo The Dark Side of the Moon infatti, i lavori discografici dei Pink Floyd portano sempre più chiaramente la firma del bassista. Proprio Waters ha parlato di quel disco di svolta come “la creazione di tutti noi come musicisti”.

“Mettere le cose insieme ha creato qualcosa di magico. Come ho spesso detto nel passato è stato il culmine del lavoro che abbiamo fatto insieme – ha rivelato Waters – Anche se poi abbiamo fatto Wish You Were Here, Animals, The Wall e The Final Cut […] Dark Side of the Moon è stato il primo che ho fatto, che era nelle mie mani. E questa cosa è diventata sempre più evidente mano a mano che facevamo dischi. Diventavano sempre più miei e non un lavoro di gruppo. Creavamo e lavoravamo in modi diversi e questo perché non tutti erano scrittori – assolutamente no”. 

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.