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Pink Floyd, Roger Waters sorprende tutti suonando Mother durante il lockdown (Video)

In questi estenuanti giorni in cui, le procedure di auto isolamento imposte a causa dell’emergenza sanitaria globale da COVID-19, hanno istigato il mondo intero ad aspre restrizioni sociali; gli artisti stanno facendo il possibile per allietare i propri fan, costretti alle medesime condizioni. Dai meno famosi ai veri e propri mostri sacri che, attraverso la loro opera, hanno scritto intere pagine di storia contemporanea. Chiunque, in giro per il mondo, sta cercando di rendere più leggere queste giornate di logorante inerzia.

In queste settimane, abbiamo visto intervenire, ripetutamente, leggende viventi come Brian May e Roger Taylor attraverso i loro canali social e, Mick Jagger ed i suoi Rolling Stones in occasione di una strabiliante iniziativa benefica indetta dalla Pop Star Lady Gaga. Anche il leggendario bassista e, autore della stragrande maggioranza dei testi dei Pink Floyd, Roger Waters, ha fornito il suo, personalissimo, apporto, attraverso una meravigliosa interpretazione del brano contenuto nel capolavoro dei Pink Floyd del 1979, The Wall.

Roger Waters, infatti, ha rincuorato i suoi milioni di fan in tutto il mondo; eseguendo Mother insieme alla session band con cui, solitamente, calca i palchi di tutto il mondo, incantando diverse migliaia di spettatori attraverso show eclettici, resi iconici, non solo dal prestigio della musica, ma anche dalle rappresentazioni visive e delle atmosfere da colossal Hollywoodiano, garantite a coloro che scelgono di vivere l’esperienza.

Le parole di Roger Waters durante il lockdown

Come detto, la clip mostra Roger Waters e la sua session band suonare dalle rispettive abitazioni, con audio e video, ovviamente, sincronizzati. In didascalia, il leggendario bassista dei Pink Floyd, ha scritto:Il distanziamento sociale è un male necessario in un mondo dominato dal COVID. Ascoltare Mother mi ricorda che la gioia provata quando si suona con una band è, semplicemente, inimitabile”.

A causa del lockdown, Roger Waters è stato, logicamente, costretto a ridefinire le date del suo tour statunitense. Ciò nonostante, anch’egli, ha scelto di tenere alto il morale dei suoi fan attraverso piccole esibizioni online. Il leggendario bassista ha, inoltre, destato parecchio clamore per le parole spese, nel corso di una recente intervista rilasciata per Rolling Stone; nella quale, ancora una volta; ha criticato gli asserti sui quali la politica statunitense moderna si basa. In particolare, Roger Waters si è detto particolarmente preoccupato per il candidato oppositore di Donald Trump, Joe Biden, che, secondo Waters, non avrebbe il minimo carisma per affrontare una campagna elettorale contro Donald Trump.

Ricordiamo che il bassista si era, più volte, espresso, in maniera particolarmente aspra, contro l’attuale presidente degli Stati Uniti. In conclusione, Roger Waters ha condiviso la sua teoria, secondo la quale, gli ideali dell’American Dream, costantemente millantati dal popolo e dalla politica statunitense, siano solo un’utopia effimera, alla quale è impossibile aggrapparsi in condizioni di pericolo.

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (Email:claudio190901@gmail.com)