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Qual è il vinile più costoso al mondo?

Prima che Spotify o YouTube irrompessero nel nostro mondo, sconvolgendo per sempre l’industria discografica, l’unica via per accedere alla musica era quella di acquistare una copia fisica dell’album o del singolo. Inutile dire che al giorno d’oggi questa opzione è contemplata solo dagli ammiratori più accaniti di un gruppo o di un solista. Quello che sorprende per quanto riguarda appunto la vendita di capire fisiche, è che quest’anno, per la prima volta da oltre trent’anni, il vinile ha venduto più del CD. Solitamente un album in vinile nuovo parte, per quanto riguarda il prezzo, dai 30 euro circa. Qual è però il vinile più costoso di sempre?

Vinile: cosa ne determina il valore?

Iniziamo con lo stabilire quali sono i fattori che determinano la rarità e dunque il valore di un pezzo da collezione. A parte i particolari più ovvi, come lo stato di conversazione, sia del disco che del vinile, ad incidere è per esempio l’anno di pubblicazione. Solitamente infatti i primi singoli o album di un artista sono pochi. Questo è dovuto al fatto che il musicista era ancora sconosciuto e la casa discografica non voleva rischiare di investire troppo denaro, senza poi ricavarne un sufficiente guadagno.

Proprio per questo motivo Jack White dei White Stripes è arrivato a pagare 300 mila dollari per un disco di Elvis Presley. Un altro fattore che incide sul pezzo finale è la copertina. Non è raro infatti che alcune cover siano stati pubblicati e poi rapidamente censurati, rendendo le copie superstiti rarissime. Un ulteriore elemento che fa acquistare valore ad un disco, è la possibilità che questo sia appartenuto ad un grande musicista o comunque ad un vip.

“The White Album” è il vinile più costoso

Proprio l’ultimo degli aspetti sopra elencati è quello che incide sul valore del vinile più costoso al mondo. Si tratta infatti di uno degli album più noti nella storia del rock, inciso da quella che molti definiscono la band più importante nella storia del genere: i Beatles. Stiamo parlando di un album che i quattro di Liverpool pubblicarono il 22 novembre 1968, contenente brani celebri quali: Ob-la-di Ob-la-da”, “While My Guitar Gently Weeps” e “Blackbird”. Dati questi indizi è facile determinare che il vinile di cui stiamo parlando è “The White Album”.

La copia appartenuta a Ringo Starr

Come accennato prima la copia protagonista di questo articolo appartenne ad un musicista e non uno qualsiasi, ma a Ringo Starr, il batterista della band. Si tratta letteralmente della prima copia, numerata 0000001. Infatti i membri del gruppo decisero di tenere per se le prime quattro copie stampate de “The White Album”. Il valore del numero uno va oltre i 900 mila dollari ed è dunque il vinile più costoso di sempre, detenendo un record difficile da infrangere.

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Horus Black, al secolo Riccardo Sechi, nasce a Genova nel 1999 in una famiglia di musicisti classici. Appassionato di rock, soprattutto classic rock, cantante e musicista. Pubblica il suo primo album nel 2018. Indirizzo e-mail rsechi99@gmail.com