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Quando la musica premia: gli artisti rock con onorificenze “per i servizi alla musica”

La musica ha un grande potere. Non è semplicemente scrittura, composizione o melodia. Il piacere di chi suona o in chi ascolta di essere coinvolti ed emozionati. Si tratta della capacità della musica, come di molte altre forme d’arte, di valicare ogni barriera tra codici comunicativi diversi e ambiti culturali. Il rock in particolare non nasce per essere ascoltato passivamente, come un brano alla radio. Gli artisti e le band che hanno fatto la storia del genere hanno usato la musica per esorcizzare i propri demoni, criticare la società e l’appiattimento culturale, combattere le discriminazioni e la violenza. Il rock psichedelico e intellettuale dei Pink Floyd, l’attivismo e il patriottismo degli U2, la musica senza divagazioni dei Dire Straits. Vediamo oggi alcuni artisti rock che hanno ricevuto onorificenze grazie al loro contributo alla società e ai loro “servizi alla musica”.

Mark Knopfler, Dire Straits

Il 31 Dicembre del 1999, proprio in concomitanza con l’inizio del nuovo millennio, il chitarrista dei Dire Straits è stato insignito del titolo di Ufficiale dell’Ordine dell’Impero Britannico. Mark Knopfler è stato riconosciuto degno di tale onorificenza “per i contributi resi alla musica”. Il chitarrista dei Dire Straits si era già visto riconoscere i propri meriti quando nel 1993 l’Università di Newcastle gli aveva conferito un Dottorato Onorario in Musica.

Sir Roderick David Stewart

Il cantautore britannico Rod Stewart, conosciuto per la sua voce graffiante e come uno degli artisti rock più venduti e di successo del mondo, ha ricevuto ben due onorificenze nel corso della sua carriera. La prima il 30 Dicembre 2006 quando è stato decorato come Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico. Motivazione: “per i servizi alla musica”. La seconda volta l’11 Giugno 2016 quando è stato dichiarato Knight Bachelor, “Per i servizi alla musica e alla carità”.

Nick Mason, Pink Floyd

Nick Mason, il leggendario batterista e confodatore dei Pink Floyd, è stato premiato dalla corona britannica per il contributo e i servizi resi alla musica. Durante la cerimonia, avvenuta il 28 Dicembre 2018, Mason è stato insignito del titolo di Comandante dell’Ordine dell’Impero Britannico. L’influenza e il lascito dei Pink Floyd sulla musica globale sono innegabili e, ad oggi, il batterista rimane l’unico componente ad essere rimasto fisso nell’arco della loro trentennale carriera. Recentemente l’artista ha ricevuto un ulteriore riconoscimento dal Duca di Cambridge, in una cerimonia tenutasi a Buckingham Palace il 2 Maggio 2019.

David Gilmour, Pink Floyd

Senza spostarci dai Pink Floyd, troviamo David Jon Gilmour, chitarrista e cantante della formazione dal 1968 al 1995. Assieme al suo contributo con i Pink Floyd, Gilmour ha avviato una carriera come produttore discografico, come artista solista e come membro attivo a varie organizzazioni di beneficenza. Nel 2003 è stato insignito del titolo di Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico, per i suoi contributi musicali e filantropici.

Al titolo di CBE sono seguite altre onorificenze. Nel 2009 la Anglia Ruskin University di Cambridge ha premiato David Gilmour con una laurea Honoris Causa per il suo eccezionale lascito nel mondo della musica come scrittore, musicista e innovatore. Ha ricevuto un titolo nell’Ordine d’Onore in Armenia e dal 2016 è cittadino onorario della città di Pompei.

Bono Vox, U2

Paul David Hewson, noto con lo pseudonimo Bono Vox, non è conosciuto solo come cantante e frontman della rock band degli U2, ma anche come attivista e filantropo. Bono è profondamente coinvolto in impegni umanitari e politici. Si batte da sempre per l’azzeramento del debito pubblico e la battaglia all’AIDS in Africa, e soprattutto per la situazione politica nella sua terra natia: l’Irlanda.

Per questi motivi nel 2002 il suo nome è stato inserito nella lista dei 100 Grandi Britannici dalla BBC accanto a personalità del calibro di Churchill, John Lennon, la principessa Diana. Nel 2005 figurava tra i papabili candidati a ricevere il premio Nobel per la Pace. Il 29 Marzo 2007 è stato decorato dalla Regina Elisabetta del titolo di Cavaliere per il suo eminente contributo in ambito musicale e umanitario.

Beatles

Bono Vox, nonostante sia stato insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine Britannico, non potrà essere chiamato Sir. Diritto questo di cui sono detentori solo i cittadini britannici. Di questo titolo sono state fregiate negli anni grandi personalità come il cantautore Elton John. Anche i Beatles, vere e proprie icone e miti in Inghilterra, nel 1965 poco più che ventenni sono diventati Membri dell’Ordine dell’Impero Britannico.

Altre onorificenze

Spostiamoci oltre oceano e troviamo i Led Zeppelin, per l’occasione rappresentati solo da Robert Plant, Jimmy Page e John Paul Jones. Nel 2012 alla Casa Bianca, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, li premia con il Kennedy Center Honors. Si tratta di una delle massime onorificenze in ambito culturale. Lo stesso premio, istituito nel 1997, è stato assegnato nel corso degli anni a personalità importantissime nella musica: Johnny Cash, Elton John, Pete Townshend e Roger Daltrey, Paul McCartney, Bruce Springsteen, Bob Dylan. Quest’ultimo, tra le altre cose, è stato decorato anche con il più alto riconoscimento previsto dall’ordinamento statunitense: la Medaglia presidenziale della Libertà. Senza dimenticarci ovviamente del Nobel per la Letteratura e il premio pulitzer alla carriera nel 2008.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.