21 January, 2021, 17:36

Queen, cosa dice Brian May del nuovo approccio segnato con “Dragon Attack”?

I Queen sono stati un gruppo rock britannico, un gruppo, che ha avuto il potere di ammaliare ogni generazione. Nascono nel 1970 dall’incontro tra Freddie Mercury, Brian May e Roger Taylor ai quali si aggiungerà -com’è noto- John Deacon. L’energia e il fare del frontman Freddie sul palco hanno sicuramente contribuito all’immagine e all’idea che negli anni si sono avute del gruppo. Si sono consacrati a dei veri e propri pilastri della musica rock, soprattutto dopo l’affermazione e l’uscita della tanto famosa “Bohemian Rhapsody“, una pietra miliare che riesce a mettere d’accordo quasi tutti. Un gruppo che si è dato alla sperimentazione e alla ricerca musicale come provano, del resto, gran parte dei loro componimenti. Fra questi anche “Dragon Attack” pezzo che ritroviamo in The Game, ottavo album in studio dei Queen.

I Queen e The Game

A dieci anni dal loro incontro i Queen producono un altro dei loro successi. The Game viene rilasciato nel 1980 ed è benvisto in generale sia dalla critica -anche se vi fu da ridire sull’abbigliamento scelto per la copertina- che dal pubblico. Raggiunge subito le vette e conta milioni di copie vendute, tanto da poterlo equiparare a News of the World. D’altronde al suo interno si trovano tracce come “Crazy Little Thing Called Love” e ancora “Another One Bites The Dust“, che fanno parte del contenuto repertoriale dei Queen e che in generale si annoverano fra quelle più conosciute e cantate. Consta di due lati, ognuno contenente cinque brani, per un totale complessivo di dieci, almeno nell’uscita del 1980. Da questo disco furono inoltre estratti cinque singoli, rilasciati nell’arco di un anno. Fra le prime tracce di The Game di Queen ritroviamo “Dragon Attack“, che secondo Brian May incarna una vera e propria rivoluzione.

Cosa ne pensano i membri dei Queen di “Dragon Attack”?

Dragon Attack” è stata scritta da Brian May ed è apprezzata non solo da lui, ma anche dal resto del gruppo. John Deacon affermerà che si tratta, addirittura, della sua canzone preferita fra quelle composte con i Queen. Da canto suo invece Roger Taylor l’apprezza molto, ma la commenterà più dal punto di vista tecnico ed esecutivo.Dragon Attack” infatti – così sembra da un suo commento fatto nel 1993- ha contribuito molto al suo studio e al suo approfondimento come batterista, sottolineando la resistenza che richiedeva il brano.

Le osservazioni di Brian May

Brian May come già detto è colui che ha scritto il testo. Per May è un pezzo di una certa importanza ma già il disco, a dire il vero, segnava una certa novità. Era la prima volta che i Queen registravano con Mack, il nuovo produttore, ed era la prima volta che utilizzavano l’elettronica.

Brian May la definisce come un esperimento, esperimento che è stato per gran parte merito del nuovo produttore. Li spinge verso nuovi approcci e mostra nuovi punti di vista e May a proposito dirà: “Sì, è stato allora che abbiamo iniziato a cercare di uscire da ciò che era normale per noi. Abbiamo cambiato tutta la nostra tecnica di studio in un certo senso, perché Mack proveniva da un background diverso dal nostro. Abbiamo pensato che c’era solo un modo di fare le cose, come fare una base musicale: lo avremmo fatto fino a quando non l’avessimo fatto bene.”  e aggiunge “quello che guadagni è la freschezza”. Il miglior frutto di questa nuova sperimentazione sembra essere proprio “Dragon Attack“, che sintetizza bene secondo May  questo nuovo approccio dei Queen.

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Maria Geraci, 1999. Laureata in lettere moderne e studentessa magistrale di letteratura, filologia e linguistica italiana. Appassionata di rock, grunge e cantautorato. Ferrata nella stesura di articoli e aspirante scrittrice. (mariageraci9@icloud.com)