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Queen, la storia dell’unico brano dedicato a Freddie Mercury

Nel 1987 Freddie Mercury – iconico e leggendario leader dei Queen – scopre di essere malato di AIDS. Nonostante la condanna, il frontman non lasciò mai spazio allo sconforto e all’auto-commiserazione, continuando a lavorare più intensamente di prima. Anche i suoi compagni di band – venuti a sapere della malattia nel 1989 – non fecero mai trapelare la propria tristezza finché Mercury era in vita. Ad anni di distanza dalla sua morte – avvenuta il 24 Novembre 1991 – Brian May ha parlato per la prima volta dell’unico brano che scrisse in memoria dell’amico.

FREDDIE MERCURY, LA STATUA DEDICATA AL CANTANTE A MONTREUX

Brian May ha parlato del brano scritto in memoria di Freddie Mercury in occasione dell’anniversario della sua scomparsa. L’ispirazione per il testo gli venne in un giorno molto significativo per la band, la famiglia di Mercury e tutti i suoi fan. Per commemorare il leggendario frontman infatti, sulle rive del lago di Ginevra, è stata costruita una sua statua – nella cittadina di Montreux.

May ricorda che – il giorno dello svelamento del monumento, il 26 Novembre 1996 – il sentimento dominante in lui era la rabbia. Rabbia per aver perso un amico e rabbia perché di lui rimaneva solo quello. In quella giornata piovosa, il chitarrista ebbe l’idea di comporre l’unico brano in ricordo di Freddie Mercury. “E’ stato, da un lato, una sorta di trionfo perché a Freddie veniva riconosciuto e mostrato il rispetto da parte della comunità […] – dirà May a proposito di quella giornata – ma dall’altro lato, posso dirvi che nessuno vorrebbe vivere il momento in cui l’unico ricordo materiale di un proprio caro amico e membro della famiglia è un’effige in bronzo” .

NO ONE BUT YOU, STORIA DELLA CANZONE DEDICATA A FREDDIE MERCURY

Ovviamente parliamo di No One But You – brano intenso e drammatico scritto da Brian May nel 1997. Il singolo venne pubblicato il 5 Gennaio del 1998 come unico estratto della settima raccolta Queen Rocks. L’importanza di No One But You non risiede solamente nel destinatario delle parole del testo. Ma anche nel fatto che sia l’unico pezzo inciso dai tre rimanenti membri della band, dopo la morte di Mercury.

Originariamente No One But You sarebbe dovuta confluire nell’ultimo album solista di Brian MayAnother World – uscito sempre nel 1998. La parte vocale del brano è alternata tra May e Roger Taylor. Per John Deacon invece, si tratterà dell’ultima incisione con i Queen. Poco dopo il bassista prenderà la decisione di ritirarsi dalla scene musicali.

IL VIDEO E IL SIGNIFICATO DI NO ONE BUT YOU

Il videoclip della canzone riprende i tre membri dei QueenBrian May, Roger Taylor e John Deacon – mentre eseguono il brano. Le loro immagini in bianco e nero si alternano a vecchi filmati di Freddie Mercury. Nonostante l’ispirazione primaria per May sia stato proprio il cantante, in effetti No One But You è dedicata a tutti coloro che sono morti troppo giovani.

“One by one / Only the good die young / They’re only flyin’ too close to the sun / And life goes on / Without you – cantano infatti May e Taylor – […] And now the party must be over / I guess we’ll never understand / The sense of your leaving / Was it the way it was planned?”.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.