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Queen, tutto ciò che pensavi fosse vero e invece è un clamoroso malinteso

I Queen sono una di quelle band che difficilmente le persone non conoscono. Anche chi non è appassionato di musica o di rock deve aver sentito – almeno una volta nella vita – la voce di Freddie Mercury. I loro brani sono diventati cult della musica internazionale e hanno segnato profondamente milioni di persone. Gli stadi strapieni, i milioni di dischi venduti, il successo planetario di Mercury e soci. Chiunque saprebbe dire almeno una cosa sui Queen. Ma se – ciò che credevi fosse vero – si rivelasse in realtà un errore? Andiamo alla scoperta di tutte le verità sui Queen che sono in effetti clamorosi malintesi.

Freddie Mercury e la sessualità

Freddie Mercury viene descritto come una persona riservata e chiusa sulle proprie questioni personali. Si crede ad esempio – erroneamente – che il cantante dei Queen non frequentasse i gay bar, quando in effetti lo si vedeva indossare spesso la t-shirt di un locale simile, di Londra. Inoltre, Mercury era molto aperto sulla sua sessualità e sulla sua omosessualità. Una volta disse di essere “gay quanto un narciso”. E lo stesso Jim Hutton – con il quale Freddie Mercury ebbe una lunga relazione – ammise che il loro orientamento sessuale e la loro stessa relazione erano il loro business.

I denti di Freddie Mercury

I denti di Freddie Mercury sono diventati – negli anni – uno dei segni distintivi e il marchio di fabbrica del cantante dei Queen. Tanto più che – lo stesso Mercury – credeva fossero la ragione della sua potente e meravigliosa voce. Per questo motivo non se li fece mai aggiustare da un dentista. Fatto ovviamente errato – dal punto di vista medico – dato che la dentatura di una persona non incide sul suo timbro vocale.

La voce

Secondo molti esperti, Freddie Mercury era un incredibile baritono ma cantava come un tenore – con un invidiabile controllo. Il cantante dei Queen riusciva ad avere accesso alle sue “false corde vocali” – apparato che, la maggior parte delle persone, non usa né per parlare né per cantare.

La performance e il performer

Il carisma e la capacità di stare sul palco di Freddie Mercury, erano tanto potenti quanto la sua voce. Il cantante dei Queen riusciva a incantare centinaia di persone con un entusiasmo trascinante. Considerato tutto questo è comprensibile che i fan credessero che la persona sul palco fosse la stessa fuori dal palco. In realtà – chi conobbe Freddie Mercury di persona – affermò che il suo Ego scompariva non appena smetteva di cantare. Le movenze e il generale atteggiamento da palco facevano parte della sua performance.

I Want to Break Free

Quando i Queen pubblicano il video di I Want to Break Free nel 1984, il malinteso è dietro l’angolo. La clip vede l’intera band – con Brian May, Roger Taylor e John Deacon – in abiti femminili. Gli americani credono subito che il video abbia a che fare con l’omosessualità di Freddie Mercury. Ciò che non possono cogliere è la parodia nei confronti di una soap opera britannica, chiamata Coronation. I Want to Break Free viene catalogata come la canzone del coming-out del cantante dei Queen mentre in effetti fu John Deacon a scriverla – per supportare i diritti delle donne.

Live Aid

Il concerto del Live Aid nel 1985 è sicuramente considerato come una delle migliori esibizioni live dei Queen. Sebbene la band di Freddie Mercury abbia ancora di più consolidato la propria fama grazie a quel concerto, molti sembrano credere che in realtà i Queen si fossero sciolti. Tale teoria sostiene che Mercury, Brian May, Roger Taylor e John Deacon si siano ritrovati solo per il Live Aid. In effetti – sebbene la band britannica avesse iniziato ad attraversare un periodo di crisi dai primi anni ’80 – non si era mai separata. Tanto più che nel 1984 pubblica l’album The Works – che raggiunge la posizione numero due nella classifica inglese.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.