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Radiohead, La storia del capolavoro OK Computer

Il 21 Maggio 1997 esce OK Computer, l’album dei Radiohead considerato un vero capolavoro, nonché uno degli album migliori della band. Questa band ha rivoluzionato il mondo della musica e di fare rock in generale. Infatti, i Radiohead sono riusciti a creare un nuovo modo di concepire la canzone rock, con ritornelli rari e strofe brevi ma intense. Una canzone destrutturata, per così dire, in cui viene dato spazio a temi molto introspettivi, ma anche a semplici sentimenti umani come l’amore. La musica sperimentale che caratterizzerà la band vede la sua comparsa proprio in OK Computer. Scopriamo tutto su questo famosissimo album.

La novità rispetto a The Bends

Prima che uscisse OK Computer, i Radiohead erano reduci dal successo di The Bends. Anche per questo furono in grado di prodursi autonomamente il nuovo. Allora OK Computer doveva essere qualcosa di diverso. Infatti, The Bends aveva testi malinconici e fortemente introspettivi, in OK Computer si mantiene l’introspezione, ma senza quel tono così “deprimente”. Spiega Thom Yorke:

Potremmo fare un altro disco deprimente, morboso e negativo liricamente, ma non ne avevo molta voglia, per niente. E sto volutamente scrivendo solo le cose positive che sento o vedo. Non sono ancora in grado di metterle in musica, ma non voglio forzare le cose. 

Le tematiche principali dell’album riguardano l’isolamento, l’alienazione sociale, il consumismo e le crisi emotive dell’uomo moderno. Nel 2014 non a caso è stato inserito dalla Library of Congress nel National Recording Registry come “significativo dal punto di vista culturale, storico o estetico”. I testi di OK Computer sono comunque estremamente astratti e si adeguano al genere di rock più atmosferico adoperato dalla band soprattutto da questo album in poi. Lo sperimentalismo della band raggiungerà però il massimo splendore con il disco Kid A.

Le canzoni più conosciute da OK Computer

Una delle canzoni più famose dell’album è Paranoid Android, il primo singolo che fu estratto. Il titolo è un riferimento alla Guida galattica per gli autostoppisti (Marvin the Paranoid Android è un personaggio del romanzo). Thom Yorke ha spiegato che fu realizzata pensando a Happiness Is a Warm Gun, brano in cui John Lennon mise insieme tre canzoni. Exit Music (For a Film) è poi stata invece composta per essere inserita nei titoli di coda del film di Baz Luhrmann “Romeo + Giulietta di William Shakespeare” del 1996, venne poi inserita appunto dopo un anno nell’album. Altro singolo, che è anche uno dei più conosciuti dei Radiohead in generale, è No surprises, che fu creata in tour con i R.E.M. Il brano ha un testo molto introspettivo e racconta l’alienazione dell’uomo.

A heart that’s full up like a landfill
A job that slowly kills you
Bruises that won’t heal

You look so tired, unhappy
Bring down the government
They don’t, they don’t speak for us
I’ll take a quiet life
A handshake of carbon monoxide.

Fu il primo di OK Computer ad essere registrato e venne modificata più volte strada facendo, Thom Yorke ha spiegato che si arrivò praticamente a fare ripetutamente cover della canzone originariamente pensata, fino a ritrovarla. Degna di menzione dall’album è anche Karma Police. Quest’ultima parte da uno scherzo tra i membri dei Radiohead: erano soliti dire che avrebbero chiamato la “polizia del karma“.

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Laureata in lettere moderne e laureanda in Filologia moderna. Siciliana doc, scrittrice, ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.