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Quella volta che Michael Stipe dei R.E.M. ispirò una canzone dei Radiohead

I Radiohead e i R.E.M. sono band per certi aspetti differenti, sicuramente entrambe con un sound unico e particolare, ma la cui stima reciproca non è mai stata un mistero. Michael Stipe, cantante dei R.E.M. ha più volte espresso la sua ammirazione per la band e per Thom Yorke in particolare, con cui ha un rapporto d’amicizia. Quello che molti non sanno è che è anche grazie a Michael Stipe se esiste una delle canzoni più famose dei Radiohead.

La storia di How to disappear completely

La canzone in questione è How to disappear completely. Fa parte dell’album Kid A, fondamentale nella carriera dei nostri Radiohead. Infatti, da questo album parte un cambio di rotta radicale per la band. La musica elettronica e psichedelica è l’influenza principale, il loro modo di comporre testi e musica delle canzoni inizia a cambiare radicalmente. Non si usano più le classiche chitarre del rock di una volta, ma si prediligono sonorità differenti. I brani raramente hanno ritornelli e vi sono poche strofe, preferendo “far parlare” la musica ed il suono. La canzone in realtà è la prima dell’album Kid A a presentare una chitarra. Nel caso specifico, la musica stessa rappresenta le sensazioni che prova Thom Yorke. Infatti, il brano è stato ispirato da un suo sogno in cui fluttuava sopra una città come un fantasma che svaniva. Anche la musica forse più delle parole contribuisce a descrivere tale sensazione, trasportando l’ascoltatore in un altro mondo. Questo brano è molto amato da fan e critica e secondo Thom Yorke, How to disappear completely è il lavoro migliore dei Radiohead.

Quando Michael Stipe ispirò il testo della canzone

La prima ispirazione riguarda quindi questo sogno, da cui parte la realizzazione di una musica che trasporta in una dimensione onirica. La seconda, invece, si deve proprio a Michael Stipe. Thom Yorke ha raccontato che dopo il tour di OK Computer era davvero molto stanco e aveva chiamato Stipe confidandosi a riguardo. Quando Yorke gli mostrò la sua ansia, Stipe rispose in un modo che ha fatto la storia della musica senza volerlo: “Chiudi gli occhi e ripeti ‘non sono qui, non sta accadendo per davvero'”. 

I’m not here, this is not happening è una frase della canzone, che Yorke ha inserito citando quindi letteralmente quanto aveva detto Stipe:

In a little while
I’ll be gone
The moment’s already passed
Yeah it’s gone
And I’m not here
This isn’t happening
I’m not here
I’m not here”. 

I R.E.M. e Disappear

Ciò che lega Radiohead e R.E.M. non si ferma però a questo particolare aneddoto. Infatti, Stipe scrisse la canzone Disappear e la intitolò così chiedendo il “permesso” allo stesso Thom Yorke. Un tributo niente male ed un legame tra due band che hanno fatto la storia del rock.

I looked for you everywhere
I looked for you everywhere
Tell me why you’re here
I came to disappear”. 

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Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.