Rammstein, il video di Deutschland fa scoppiare la polemica in Germania

I Rammstein sono tornati e si sono fatti decisamente notare. Per anticipare il nuovo album, sul mercato dal prossimo 17 Maggio 2019 dopo otto anni di silenzio discografico, è uscito il video del singolo Deutschland. Un cortometraggio di respiro quasi hollywoodiano della durata di nove minuti in cui la band tedesca ripercorre le varie epoche storiche della Germania. Il nuovo lavoro dei Rammstein ha subito fatto scoppiare la polemica, alzando un polverone e dividendo la critica.

Deutschland, lo scandalo del teaser e il video integrale

Il prossimo 17 Maggio 2019 i Rammstein rilasceranno una nuova fatica discografica dopo ben otto anni di pausa. Un momento che i fan della band tedesca aspettavano con impazienza. In anticipazione al disco è uscito su YouTube il video del singolo Deutschland, in cui si ripercorrono le varie epoche storiche della Germania dall’invasione romana.

Il teaser del videoclip aveva fatto scoppiare una vera e propria polemica in Germania, a seguito di alcuni stralci in cui si vedevano i membri della band rievocare il periodo della Shoah. Nella scena in questione, i Rammstein, capitanati da Till Lindemann, si trovano sulla forca con un cappio al collo. La polemica è nata dal fatto che indossino le inconfondibili casacche degli Ebrei nei campi di concentramento, evidentemente alludendo all’Olocausto.

Critiche e polemiche si sono alzate dagli ambienti semiti e dalle federazioni di ebrei tedeschi. In particolare Charlotte Knobloch, sopravvissuta all’Olocausto ed ex presidentessa di un’importante organizzazione ebraica, ha definito il video di Deutschland una banalizzante strumentalizzazione della Shoah. L’attuale presidente, Josef Schuster, ha definito i Rammstein immorali e deplorevoli, per aver utilizzato tali immagini a fini di marketing. La band non ha ancora risposto alle critiche ma ha pubblicato il video integrale, della durata di nove minuti, per contestualizzare le poche immagini del teaser.

La storia della Germania diretta da Specter Berlin

Per la regia di Specter Berlin, regista esordiente tedesco, il nuovo video dei Rammstein è quasi un cortometraggio di suggestione hollywoodiana. In poco più di nove minuti, Deutschland ripercorre varie epoche storiche in un caleidoscopio frenetico e suggestivo. Si parte dal 39 D.C. quando i Romani tentano di conquistare la Germania, personificata con coltello alla mano e pelliccia.

Il fil rouge dell’opera è una maestosa e bellissima donna di colore, probabile incarnazione della Germania stessa. Una Germania nera che alterna combattimenti clandestini a epoche post-apocalittiche in cui il mondo è devastato e in rovina, futuri indefiniti con astronauti provenienti da chissà quale pianeta a stralci del periodo più buio del paese. In particolare in una scena, i Rammstein stanno per essere impiccati. Indossano le terribili divise degli Ebrei durante l’Olocausto, circondati da vari gendarmi nazisti. Dall’uscita del teaser la polemica è stata immediata, da parte di chi vi ha visto antisemitismo e un’apologia al nazismo.

Deutschland è una cronaca, innegabilmente cruda e a tratti allucinatoria, di una Germania che ripercorre tanto i suoi momenti di trionfo come quelli di fallimento. La giunonica donna di colore che incarna lo spirito tedesco, interpretata dall’attrice Ruby Commey, combatte e cerca di riconquistare il proprio paese e infine viene spedita nello spazio, criogenizzata in una bara trasparente, forse alla ricerca di nuovi mondi. Sullo sfondo le chitarre distorte dei Rammstein, accompagnate dalla voce di Till Lindermann le dedicano un inno d’amore che sa anche di maledizione.

Share

Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.