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Led Zeppelin, Robert Plant e l’inedito racconto su Jimi Hendrix

Da un pò di anni a questa parte, si è assistito ad un proliferare entusiasta e interessante dei podcast delle rockstar. Vere e proprie conversazioni a cuore aperto, con i nomi più importanti della musica e del rock internazionale. E le storie da scoprire sono davvero molte. Basti pensare al podcast di David Gilmour – che ripercorre l’ultimo periodo della storia dei Pink Floyd, dopo l’abbandono di Roger Waters nel 1985. O quello – purtroppo privo del suo protagonista – su Freddie Mercury, basato sui racconti dei suoi colleghi e amici più stretti. Uno dei più interessanti è quello di Robert Plant – ex cantante dei leggendari Led Zeppelin – che in una puntata del suo Digging Deep ha parlato anche di Jimi Hendrix.

ROBERT PLANT, IL LANCIO DEL PODCAST DIGGING DEEP

All’inizio di Giugno 2019, Robert Plant – ex intramontabile vocalist dei Led Zeppelin – ha lanciato il suo podcast personale dal titolo: Digging Deep: The Robert Plant Podcast. Un format di intrattenimento e conversazioni disponibile su iTunes, Spotify, YouTube e altre piattaforme streaming.

Nel primo episodio in assoluto, la voce di Stairway to Heaven ha parlato di Calling to you – brano di apertura del lavoro discografico del 1993, Fate of Nations. Con questo Podcast, Plant vuole ripercorrere il proprio personale viaggio umano e musicale – dopo la fine dei Led Zeppelin, nel 1980, e come cantante solista. Una mappa concettuale, costruita traccia su traccia.

ROBERT PLANT, LA CARRIERA MUSICALE DOPO LO SCIOGLIMENTO DEI LED ZEPPELIN

Come sappiamo bene tutti quanti, i Led Zeppelin ufficializzano il loro scioglimento nel Dicembre del 1980 – a seguito della tragica scomparsa del loro batterista John Bonham. Salvo cinque brevi reunion dopo quel momento – come quella tragica in occasione del Live Aid del 1985 – ciascun membro rimasto ha intrapreso un percorso personale.

Robert Plant in particolare, è stato l’unico componente dei Led Zeppelin a coltivare – in modo continuativo e prolifico – una carriera solista. Il cantante fa già il suo debutto nel 1982 infatti, con l’album Pictures at Eleven. Nel 1984 invece, crea il supergruppo The Honeydrippers, che conta tra i suoi membri anche l’ex compagno di band Jimmy Page e Jeff Beck – già negli Yardbirds con il chitarrista.

ROBERT PLANT, QUEL VIAGGIO DI JIMI HENDRIX IN MAROCCO

In un’altra puntata del suo podcast Digging Deep, Robert Plant ha parlato della sua esperienza in Marocco – facendo riferimento anche al leggendario chitarrista Jimi Hendrix. L’ex cantante dei Led Zeppelin ha svelato infatti, che nessuno era rimasto impressionato da lui o dalle rockstar come lui. “Non penso che qualcuno fosse realmente colpito da noi – ha esordito PlantJimi Hendrix era stato in quell’area nella Costa Atlantica”.

Robert Plant fa dunque riferimento ad un diverso modo di pensare, di approcciarsi alla musica, che anche Hendrix aveva cercato di capire. “E’ andato in una valle, sulla strada per qualche altro luogo – ha continuato a raccontare il chitarrista su Hendrix – Doveva esserci una cascata. Tanti luoghi mistici dove erano stati gli hippies europei […] Si tratta praticamente di una cultura sensibile e pensi, “Cosa succede a queste persone? Perché sono così?”. Non hanno avuto Woodstock in Marocco, non l’hanno mai nemmeno visto in TV, quindi tutto è diverso laggiù”.

IL VIAGGIO DI JIMI HENDRIX IN MAROCCO

Sulla costa Atlantica del Marocco dunque, si trova una città molto elegante chiamata Essaouira. Un luogo suggestivo, dalla lunga e antica tradizione hippie. La musica è sempre stato un elemento vitale e catalizzatore nella tradizione di Essaouira, con i suoi numerosi festival estivi e la fervente esistenza bohémienne.

Negli anni ’60, divenne la meta privilegiata per molti hippie europei e internazionali – attratti soprattutto dalla rassegna musicale di Giugno. Nomi eccezionali si fermarono a Essaouira: Frank Zappa, Leonard Cohen, Bob Marley e soprattutto Jimi Hendrix. Quest ultimo dedicò anche una canzone alla città, dal titolo Castle Made of Sands.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.