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Led Zeppelin, Robert Plant devolve fondi per camici e mascherine contro il Coronavirus

In questo momento difficile – in mezzo al dilagare preoccupante del virus di Covid-19 – sono sempre più gli artisti e le rockstar pronte a scendere in campo per aiutare popolazione e personale sanitario. Tra chi compone canzoni in omaggio ai paesi colpiti, chi intrattiene – attraverso nuovi canali e format – le persone in quarantena e chi dona somme da capogiro per un aiuto concreto.Tra questi, anche Robert Plant – storico vocalist dei Led Zeppelin – che si è schierato in aiuto dei medici e del personale in prima linea.

GRETA VAN FLEET, ANCHE LA BAND STATUNITENSE DONA UNA SOMMA DA CAPOGIRO

Verrebbe da dire che il confronto tra Led Zeppelin e Greta Van Fleet non avrà mai fine. La notizia – recentemente diffusasi – della donazione generosa di Robert Plant per la crisi sanitaria, arriva a giorni di distanza da quella dei fratelli Kiszka e soci. A partire dal 6 Aprile 2020 infatti, la band statunitense ha iniziato a devolvere fondi a cinque diverse associazioni, per aiutare la popolazione durante la pandemia.

Il primo giorno è toccato a MusiCares, associazione a sostegno della comunità di artisti – tra le categorie più colpite dagli effetti del Coronavirus. Il giorno successivo, i Greta Van Fleet sono scesi in campo per la Heart to Heart International, che si occupa di distribuire bene di prima necessità ai più bisognoso. L’8 Aprile è stata la volta della Feeding America, impegnata nel benessere dei bambini. Il 9 i fondi sono arrivati alla East Room di Nashville e infine, il 10 Aprile 2020, i fratelli Kiszka hanno devoluto il denaro alla Michigan Food Bank Council.

CORONAVIRUS, L’INIZIATIVA GOFUNDME PER I CAMICI DEGLI OSPEDALI

Nelle ultime ore si è diffusa la notizia che anche Robert Plant – storico vocalist dei Led Zeppelin – sia sceso in campo per sostenere popolazione e personale sanitario durante la pandemia da Covid-19. Il cantante infatti, ha deciso di devolvere del denaro ad un’attività della sua città natale, impegnata nel produrre camici per medici e infermieri. L’azienda – chiamata Sportswear – aveva istituito nelle scorse settimane una pagina Gofundme, per sollevare gli ospedali dal costo del materiale di prima necessità.

“Abbiamo pensato fosse scandaloso che questi lavoratori in prima linea dovessero pagare per mettere a rischio la loro vita tutti i giorni per proteggere noi contro il Coronavirus” aveva detto Kim Calder, l’organizzatore dell’iniziativa.

LED ZEPPELIN, LA DONAZIONE DEL CANTANTE ROBERT PLANT

A questo punto Robert Plant ha deciso di dare il proprio contributo alla causa, messa in piedi dall’azienda Sportawear. “Siamo tutti nella nostra bolla, nelle nostre case, relativamente al sicuro – ha commentato lo storico cantante degli Zeppelin al The Shuttlemi fa piacere essere in grado di sostenere il lavoro che queste persone stanno facendo per i nostri infermieri, medici e personale in prima linea. Nel procurare loro camici e mascherine indispensabili”. 

Il responsabile dell’iniziativa Gofundme di Sportswear ha caldamente ringraziato Robert Plant. Nell’arco di 48 ore infatti, l’azienda è stata in grado di iniziare i lavori. Si produrranno tra i 300 e 500 set di camici a settimana, che saranno donati all’Ospedale Kidderminster, all’ospizio St. Richard’s, alla struttura ospedaliera Russells Hall e al New Cross Hospital.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.