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Rolling Stones: Mick Jagger parla di clima e attacca Donald Trump

Mick Jagger – oltre ad essere l’iconico e conosciuto frontman dei Rolling Stones – si è da tempo buttato nel mondo del cinema. Il camaleontico artista ha recitato come attore in varie pellicole, tra le quali I Fratelli Kelly, Sadismo, Freejack e L’ultimo Gigolò. Fun Fact: il leader dei Rolling Stones venne anche preso in considerazione per il ruolo di Alex De Large in Arancia Meccanica. Non sarebbe stato solo poi. Gli altri membri del gruppo avrebbero dovuto impersonare i suoi complici. Ad ogni modo, la carriera cinematografica di Mick Jagger si era interrotta circa undici anni fa. Recentemente è tornato nelle sale nel film The Burnt Orange Heresy, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia. Durante la conferenza stampa con il resto del cast, Jagger ha avuto modo di dire la sua su alcuni temi attuali. Il cantante degli Stones ha attaccato anche Donald Trump e il governo americano. 

The Burnt Orange Heresy

Mick Jagger torna quindi nelle sale dopo 11 anni dalla sua ultima interpretazione cinematografica. Nel 2008 uscì infatti Shine a Light – docu-film musicale diretto da Martin Scorsese– che immortalò i Rolling Stones durante il concerto al Beacon Theater di New York nel 2006. Il nuovo film – dal titolo The Burnt Orange Heresy – è stato presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, lo scorso 7 Settembre 2019. “Recito raramente, ma mi piace molto” ha detto Jagger a proposito delle sue vesti da attore.

Il cantante / attore è arrivato nella laguna il giorno dopo un altro mostro sacro della musica internazionale – Roger Waters dei Pink Floyd. Mick Jagger ha sfilato assieme al resto del cast per presenziare alla prima di The Burnt Orange Heresy. La pellicola – un thriller psicologico diretto dall’italiano Giuseppe Capotondi – segue la breve storia d’amore tra un critico d’arte e una turista americana, che si intreccerà al mondo dell’arte e del mistero.

Mick Jagger parla di Trump e degli U.S.A

Mick Jagger è approdato a Venezia al seguito del cast di The Burnt Orange Heresy. Dopo 11 anni dalla sua ultima comparsa in una pellicola, il frontman dei Rolling Stones ha sfilato nelle sue vesti di attore. Durante la conferenza stampa però – sollecitato dalle domande dei giornalisti – ha avuto modo di toccare argomenti diversi, commentando alcuni fatti recenti. In particolare – a seguito del riferimento agli attivisti che stavano protestando per l’ambiente a pochi passi dal festival – Jagger è finito a parlare di cambiamento climatico. L’attacco a Donald Trump e alla sua amministrazione alla presidenza degli Stati Uniti è stato immediato.

“Sono assolutamente d’accordo – ha detto il cantante, come riportato dall’Huffington PostSono contento che lo stiano facendo perché sono loro che erediteranno il pianeta”. Mick Jagger ha poi fatto riferimento alle politiche messe in atto dall’amministrazione di Donald Trump e dagli Stati Uniti. “Siamo in un momento veramente difficile […] Specialmente negli U.S. dove i controlli ambientali di prima […] Sono stati rimossi dall’amministrazione attuale – ha continuato il frontman dei Rolling StonesGli Stati Uniti che dovrebbero essere leader nella difesa dell’ambiente, hanno perso e stanno andando nella direzione opposta”.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.