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Rolling Stones: tutte le tragedie e i guai di Mick Jagger

Mick Jagger fa parte dei Rolling Stones – una delle più influenti e iconiche rock band nella storia della musica – dal 1962. Tuttavia il gruppo non è passato alla storia soltanto per la sua musica. Mick Jagger, Keith Richards e soci sono diventati famosi anche per le loro vite di eccessi e guai. Donne, alcol e droghe hanno segnato a lungo la carriera dei cattivi ragazzi del rock ‘n’ roll. Oggi vogliamo concentrarci proprio sul frontman dei Rolling Stones e andare alla scoperta di tutte le tragedie e i guai che ne hanno costellato l’esistenza fino ad oggi.

Mick Jagger e le donne

Non è un segreto e tanto meno una cosa stupefacente. Essere una rockstar – e soprattutto una rockstar di successo – comporta una vita amorosa molto affollata. Mick Jagger – e i Rolling Stones in genere – erano costantemente circondati da belle donne. Il cantante in particolare – dalla sua discussa relazione con Brigitte Bardot a quella con Tina Turner – sembra abbia dormito con oltre 4.000 donne. Il suo terapista disse “Stare con tutte queste persone differenti lo fa sentire giovane e gli dà energia. Non può essere fedele”.

Il pericolo Rolling Stones

I Rolling Stones continuano a infuocare i palchi e gli animi di milioni di fan – con un’energia inesauribile, da vere rockstar. Andando indietro negli anni – agli inizi della loro lunga e prolifica carriera – Mick Jagger e soci rappresentavano una delle formazioni più pericolose in circolazione. Poteva bastare anche una sola intervista per alzare polveroni mediatici senza precedenti. Nel 1978 – mentre Jagger stava promuovendo l’album Some Girls – si trovò a dover rispondere alle critiche riguardo quel lavoro discografico. I critici lo tacciarono di razzismo e sessimo. “Il prossimo sarà ancora più razzista e sessista e sarà mille volte meglio” fu la sua risposta.

Il concerto ad Altamont

Pochi eventi oscuri hanno veramente segnato la vita e la carriera di Mick Jagger e soci come il concerto ad Altamont nel 1969. L’intenzione dei Rolling Stones era quella di ricreare la stessa atmosfera di pace e serenità che c’era stata a Woodstock. Ma in effetti l’aria che si percepì fu – fin da subito – ostile e violenta. La sicurezza dell’evento era gestita da una gang di motociclisti – the Hells Angels – per colpa dei quali la situazione degenerò ancor più velocemente. Jagger venne colpito da un pugno appena sceso dall’elicottero, la maggior parte del pubblico era sotto l’effetto di droghe e – prima che i Rolling Stones lasciassero il posto – quattro persone erano morte.

La vendetta degli Hells Angels

Dopo i tragici eventi del concerto ad Altamont, Mick Jagger decise di non voler più usufruire dei servizi di sicurezza degli Hells Angels. Di tutta risposta la gang – che si sentì tradita dal cantante dei Rolling Stones – organizzò un piano per ucciderlo. Decisero di attaccare la sua residenza estiva a Long Island passando dal mare. Fortunatamente – una tempesta improvvisa – gettò tutti gli Angels fuori bordo.

Marianne Faithfull

Il rapporto tra Mick Jagger e Keith Richards rischiò più volte di incrinarsi a causa di questioni con le donne. Prima Richards accusò Jagger di aver dormito con la sua ragazza, Anita Pallemberg. Poi Jagger – dopo aver avuto una lunga relazione con Marianne Faithfull – scoprì che la donna lo aveva tradito proprio con il compagno di band. Anni dopo la Faithfull – nella sua autobiografia – racconterà che il consumo di alcol e droghe le serviva per rendere sopportabili le notti con uomini del genere. Ma mentre di Keith Richards conserva un bel ricordo, su Mick Jagger i commenti sono molto più tiepidi.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.