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Slash: la top 10 dei suoi riff di chitarra preferiti

Slash è senz’altro, un chitarrista unico, la cui tecnica ha influenzato gran parte dei giovani musicisti che pullulano sul panorama moderno. Un eroe della chitarra senza compromessi che, nel corso della sua carriera, ha colpito nel segno diverse volte attraverso riff memorabili che si sono erti come pietre miliari della corrente alla quale appartiene.

Un luminare della chitarra, il cui estro, ha contribuito ampiamente a ridimensionare i paradigmi compositivi dello strumento che; in ogni caso, ha subito una crescita esponenziale, in termini prettamente tecnici, negli anni in cui il Rock ha subito le sue evoluzioni più significative. La sei corde, si sa, ad oggi riflette un punto focale per il successo di una band.

In tempi non sospetti, mostri sacri dello strumento, come Slash hanno affiancato la propria figura a quella dei più grandi frontman che la scena musicale abbia mai avuto; facendo sì, che la chitarra ricoprisse il ruolo di spicco con cui, oggi, viene riconosciuta.

Il chitarrista dei Guns N’Roses, è sempre stato particolarmente disponibile nell’identificare le sue più grandi influenze. È così che, dopo aver riconosciuto nei riff di Paradise City, Welcome To The Jungle e Rocket Queen i suoi preferiti della discografia della band, Slash, intervistato da Music Radar, ha parlato di alcuni dei giri di chitarra che hanno maggiormente impattato sulla sua carriera artistica e che abbiamo raccolto in questo articolo.

10) The Beatles – I Want You (She’s So Heavy)

“È la fusione perfetta tra la musica leggera e l’Heavy”, ha detto il chitarrista dei Guns N’Roses motivando la sua scelta. Il brano nasce come una mischia di due incisioni andate male che, col senno di poi, sono state definite un classico della musica.

9) Aerosmith – Back In The Saddle

Riguardo l’iconico brano della band di Steven Tyler, Slash ha detto: “Ricordo che, quello di Back In The Saddle, è stato uno dei primi riff che abbia mai imparato a suonare. Quando ascoltai la canzone per la prima volta, me ne innamorai alla follia. Credo che fossi a casa di qualche ragazza e realizzai di avere cose molto più importanti da fare. Insieme a Whole Lotta Love dei Led Zeppelin, Back In The Saddle contiene uno dei giri di chitarra più seducenti mai scritti”.

8) Van Halen – Show Your Love (I’m The One)

Secondo il chitarrista dei Guns N’Roses, l’album d’esordio dei Van Halen rappresenta l’esempio lampante di un debutto straordinario. “Alcune band definiscono il proprio sound d’appartenenza sin dal primo disco. I Van Halen sono una di quelle. La sua durezza, nuda e cruda, è Rock allo stato puro. Le chitarre sono così energiche ed esplosive da travolgere dalle prime note”.

 7) Jeff Beck – Superstition

“Il connubio tra le influenze Rock e le inflessioni Funk rende questo brano unico. Jeff Beck ha dimostrato ancora una volta di essere uno dei migliori chitarristi di sempre”, ha detto Slash a proposito di Superstition.

6) Metallica – Disposable Heroes

Il leggendario chitarrista ha definito Master Of Puppets come il punto più alto nella carriera discografica dei Metallica, affermando di amare il ritmo dei brani presenti nel disco.Le atmosfere che si respirano ascoltando l’album sono meravigliosamente cupe – ha spiegato – sembra chiaro che sta per accadere qualcosa di sinistro. Il fattore emotivo gioca un ruolo chiave nella riuscita dell’album”.

5) Eagles – Life In The Fast Lane

“Un riff assolutamente fuori dal comune”,  è così che Slash ha definito il giro che compone il brano hit della Rock Band statunitense. “Avrei solo voluto conoscerlo prima, pensare che questa canzone sia uscita quand’ero alle elementari mi da i brividi”, ha aggiunto.

4) Queen – More Of That Jazz

Così come Axl Rose ha spesso tessuto le lodi del suo idolo, Freddie Mercury; anche il chitarrista dei Guns ha rivelato di riservare particolare ammirazione per l’opera compositiva del chitarrista dei Queen, Brian May, osannando le peculiarità che hanno reso unico il suo sound. “Brian May ha scritto riff potentissimi – ha detto – Jazz è uscito quando iniziai a suonare la chitarra, ricordo di averlo consumato, in particolare, amavo la traccia More Of That Jazz”.

3) Jimi Hendrix – Purple Haze

Slash ha proferito in merito all’iconico riff che compone il brano di Jimi Hendrix spiegando che, per quanto l’eclettismo della sua opera possa, spesso, essere dato per scontato; analizzare dettagliatamente Purple Haze significa immergersi in un meraviglioso groviglio di tecnica e feeling che ha reso la chitarra di Hendrix, una pietra miliare della cultura musicale moderna.

2) The Yardbirds – Over Under Sideways Down

Per quanto riguarda il brano, Slash ha rivelato di amare le inflessioni Blues che si mescolano ad un sound puramente Rock.  “È ciò che, all’epoca, ha reso gli Yardbirds un caposaldo della scena musicale”.

1) Led Zeppelin – Black Dog

In merito a Black Dog, Slash si è sentito in dovere di riservare davvero poche parole in merito, vista l’unicità del brano. Il leggendario chitarrista dei Guns N’Roses, infatti, si è detto assolutamente in estasi per la mostruosa spontaneità insita nelle taglienti note della hit dei Led Zeppelin.

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (Email:claudio190901@gmail.com)