Slipknot: Corey Taylor risponde alle critiche sulle nuove maschere

Gli Slipknot, gruppo statunitense formatosi a Des Moines, sono tra i principali esponenti della scena nu metal. I membri del gruppo, tuttavia, non amano identificarsi come tali. Effettivamente la loro musica riesce ad assorbire vari sottogeneri: dal classic metal al trash metal, dal death metal al groove metal, fino ad arrivare al rap metal.

Corey Taylor risponde alle critiche sulle nuove maschere

La rock band statunitense, per accompagnare l’uscita del nuovo album “We Are Not Your Kind”, ha scelto ancora una volta di rinnovare il proprio look. La band di Des Moines proprio qualche settimana fa ha pubblicato su Instagram una serie di foto delle nuove, terrificanti, maschere.

Sono molti i fan che, purtroppo, hanno avuto da ridire circa le nuove maschere. Quello più bersagliato è stato il cantante e polistrumentista statunitense Corey Taylor. La risposta di Corey alla critiche non è certo tardata ad arrivare:

“Mi fa piacere che disturba parecchie persone, è una ragione in più per non cambiarla.” Ha sottolineato Taylor, che già in passato aveva dichiarato che le maschere sono nate proprio con queste intenzioni: quelle di dar “fastidio”, di creare un qualcosa di scomodo. “Era proprio questo il nostro piano: ideare delle maschere che siano “scomode” non solo da indossare, ma anche da vedere. Le nostre maschere sono lo specchio dell’opinione pubblica, quella che tende a giudicare le persone dall’apparenza. È una liberazione poter dire : ‘Vaffanculo, non me ne fotte un cazzo di quello che pensate di me.”

Tom Savini: guru degli effetti speciali e creatore della maschera di Corey Taylor

La nuova maschera di Corey Taylor, frontman degli Slipknot, è stata creata e progettata dal guru degli effetti speciali horror Tom Savini. Thomas Vincent Savini, attore e maestro degli effetti speciali, ha lavorato a parecchie produzioni cinematografiche come ad esempio: La terra dei morti viventi, Non aprite quella porta, Venerdì 13 e soprattutto ai due film capolavoro di Quentin Tarantino: Dal Tramonto All’Alba e Django Unchained.

Il cantante Corey Taylor ha affermato che le maschere e gli abiti di scena sono oggetti molto delicati e, allo stesso tempo, hanno un’importanza fondamentale. Le maschere sono infatti parte integrante dell’essenza di ogni specifico album. Per gli Slipknot è importantissimo avere abiti, maschere e pettinature differenti durante ogni album e ciclo di tour. Ogni membro del gruppo, inoltre, deve prendersi cura della propria maschera. Alla fine di ogni concerto, non a caso, la staff della band ha il compito di asciugare le maschere che, essendo in lattice, soffrono l’umidità.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)