Elvis Presley

Tanti auguri Elvis: cinque storie sul Re del Rock and Roll

Tanti auguri Elvis: cinque storie sul Re del Rock and Roll

Tanti auguri Elvis. Oggi il Re del Rock and Roll avrebbe compiuto 83 anni. Elvis Aaron Presley nasce l’8 gennaio del 1935 a Tupelo, Mississippi. Cantante e attore americano, oltre che iconica leggenda di un stile appariscente e provocatorio, fu pioniere del movimento musicale del rockabilly. Questo genere, che fonde la country al rhythm blues, ben presto portò Elvis a diventare artista di punta del nuovo stile chiamato Rock and Roll. Presley rimane ad oggi uno degli artisti più popolari e influenti del ventesimo secolo. Scompare prematuramente il 16 Agosto del 1977 a Memphis, Tennessee, a causa di un attacco cardiaco. Le sue spoglie riposano a Graceland, meta di pellegrinaggio di tutti i suoi fan e degli appassionati di musica. Per celebrare la ricorrenza del suo compleanno, vediamo oggi cinque storie sul Re del Rock and Roll. Tanti auguri Elvis!

Elvis e il fratello gemello

L’8 Gennaio del 1935 la madre di Elvis, Gladys Love Presley, diede alla luce due gemelli. Jesse Garon Presley sfortunatamente nacque morto. I genitori decisero di chiamare l’altro figlio Elvis Aron, per commemorare la memoria del bambino. Elvis cambierà poi Aron in Aaron. Da questa esperienza il cantante sviluppò comunque un rapporto molto stretto con entrambi i genitori, specialmente con la madre.

Le origini e la famiglia di Elvis

Gli antenati della madre di Elvis, Gladys, aveva origini Scozzesi-irlandesi, con alcune influenze Franco Normanne. La donna e il resto della famiglia erano anche dell’opinione che la trisavola, Morning Dove White, appartenesse all’etnia Cherokee. Questa discendenza genealogica non è stata mai accertata del tutto. Dalla parte del padre, Vernon Elvis Presley, le origini erano Tedesche e Scozzesi. Il ristretto nucleo della famiglia di Elvis, considerava la madre come il membro dominante. Il padre, dal canto suo, diede ad Elvis l’esempio di un uomo privo di ambizioni, passando da un lavoro insignificante all’altro. Per questo motivo, la famiglia fu spesso costretta a ricevere aiuti dai vicini e dall’assistenza governativa per il cibo. Vernon finì addirittura in galera nel 1938, per aver falsificato un conto e la famiglia perse la casa.

Elvis e la musica

Elvis Presley non frequentò mai una scuola o dei corsi per imparare a suonare o leggere la musica. Tutto quello che sapeva fare lo aveva acquisito da autodidatta, studiando e suonando ad orecchio. Le influenze del suo primo periodo musicale venivano direttamente dal gospel, genere che aveva avuto modo di conoscere e amare recandosi sempre in chiesa assieme alla famiglia. Gladys ricordò un episodio in cui il coro della Chiesa di Dio di Tupelo iniziò a cantare, e il piccolo Elvis, che allora aveva solo due anni, scese dalle sue gambe, percorse la navata e provò ad imitarli. Una volta teenager, il suo gusto e la sua cultura musicale si estesero, abbracciando il blues e la country. Da questo connubio nacque la rockabilly, genere di cui Elvis divenne figura centrale, se non ideatore.

Elvis, icona e sex symbol

Passando ad argomenti più triviali, Elvis Presley è stato una figura leggendaria quanto controversa. Questioni razziali, immagine provocatoria ed erotizzata, molteplici relazioni prive di significato. Nonostante il pubblico lo riconoscesse largamente come sex symbol e icona eterosessuale, alcuni critici culturali ne hanno messo in dubbio l’immagine, riscontrandovi elementi ambigui. Alcuni lo descrissero come “aggressivamente bisessuale” sullo schermo, capace di offrire una “erotizzazione spettacolare, se non omoerotica, dell’immagine maschile”.

Elvis e il mondo dei fumetti

È cosa ben nota che l’iconico personaggio Captain Marvel Jr abbia ispirato Elvis Presley, per l’ideazione dei suoi look. Cosa meno nota è l’influenza inversa che il Re del Rock and Roll ebbe, ed ha ancora, nel mondo dei fumetti. Nel fumetto futuristico Fantastic Four 2099, un gruppo religioso attende il ritorno del proprio Re. Gli adepti si chiamano Elvingelicans e il loro idolo è il Re del Rock and Roll. In una serie differente chiamata Nextwave: agents of H.A.T.E appaiono del droni malvagi denominati E.L.V.I.S. con le sembianze di Presley, per l’appunto.

Al di là di ogni storia o aneddoto, Elvis era e rimane uno degli artisti più importanti e influenti nella storia della musica. Quindi, ancora una volta, tanti auguri Elvis!

 

 

 

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.