The Cure

The Cure: 5 fatti che forse non sapevi

Quasi 50 mila persone si sono riunite domenica alla Visarno Arena per assistere all’unica data italiana del tour dei The Cure. La band di Robert Smith si è esibita in occasione della quarta e ultima serata del Firenze Rocks, intrattenendo superbamente il pubblico per oltre due ore con brani che ripercorrevano tutti i loro quarant’anni di carriera. In questa occasione, abbiamo deciso di esplorare meglio la storia di una delle più grandi band post-punk di sempre. Ecco 5 curiosità che forse non sapevi su The Cure.

1. Robert Smith è stato l’unico membro costante della band

Circa 20 diversi musicisti si sono alternati nei tanti anni di attività della band britannica. Ma a partire degli esordi nel 1976, soltanto il frontman Robert Smith ha suonato in ogni album. 

2. Il loro primo singolo è stato accusato di razzismo

Il singolo di debutto “Killing an Arab” aveva un titolo decisamente controverso. Benché fosse ispirato al romanzo “Lo Straniero” di Albert Camus, furono in tanti a trovarlo razzista. Per questo motivo, i Cure piazzarono sul singolo uno sticker che chiariva le loro intenzioni.

3. La loro etichetta pensava che il primo album sarebbe stato un flop

Secondo l’etichetta discografica Elektra, l’album “Disintegration” del 1989 sarebbe stato un vero e proprio suicidio per la band, a causa delle sue atmosfere troppo oscure. In realtà l’album ha poi venduto quasi 3 milioni di copie, portando la band a riempire gli stadi.

4. La relazione complessa con Friday I’m in Love

Dal punto di vista commerciale, il brano “Friday I’m in Love” è sicuramente quello dal maggiore successo. Proprio questa popolarità però non andava giù a Smith, il quale affermò che “Le persone a cui piace questa canzone non sono in realtà fan dei Cure. In effetti, questo brano esce dai canoni della band toccando note più pop e quindi anche più adatte alle classifiche mainstream.

5. Robert Smith è apparso in ‘South Park’

Il frontman Robert Smith ha preso parte a un episodio di South Park, dando voce alla sua versione animata. In questa apparizione, Smith si trasforma in una falena per combattere contro Barbra Streisand.

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Alice Lonardi, classe 1995, laureata in Lingue e Letterature Straniere con specializzazione in Arts Management a Londra. Amante dell'arte in tutte le sue forme: dalla musica, al cinema alla letteratura. Assidua frequentatrice di concerti e in particolare appassionata di pop-punk, post-hardcore e metal. Bassista, pianista, a volte fotografa. Articolista e aspirante giornalista e critica musicale. (alicelonardi@yahoo.it)