gtag('config', 'UA-102787715-1');

Tomba di Jimi Hendrix: 48 anni fa la sepoltura a Seattle

La sepoltura di Jimi Hendrix a Seattle

Il primo ottobre del 1978 il corpo di Jimi Hendrix trovò sepoltura a Seattle, nella sua città natale. Qualche giorno prima ci fu la sua morte, avvenuta per gli eccessi alcolici e relativi al consumo di droghe che lo portarono al soffocamento con il suo stesso vomito. Le ultime ore della sua vita l’hanno portato alla morte il 18 settembre del 1970, quando venne trovato morto all’interno del suo appartamento. Dal momento della sepoltura, la tomba di Jimi Hendrix è diventata oggetto di grande culto da parte dei fan, ma non solo.

La tomba di Jimi Hendrix è stato, infatti, grande oggetto di controversie soprattutto familiari. Ma, procedendo con ordine, seguiamo le tappe della sepoltura; le sue spoglie vennero riportate negli Stati Uniti d’America e condotte fino al Greenwood Memorial Park di Renton, a sud di Seattle.

La tomba di Jimi Hendrix

La tomba di Jimi Hendrix nel Greenwood Memorial Park di Renton è diventata un vero e proprio oggetto di culto da parte dei fan. Tantissime sono le tombe delle rockstar che sembrano dei veri e propri musei all’aperto, da visitare se si è tanto amanti di un determinato artista.

Quella del chitarrista tra i migliori della storia può essere ritenuta, più che semplice tomba, un vero e proprio tempio. Le dimensioni sono considerevoli, tanto da attirare orde di turisti che, di fronte a loro, trovano una lapide su cui è inciso il nome del chitarrista e il simbolo della Fender Stratocaster, la chitarra simbolo che ha caratterizzato la sua carriera.

Le controversie legate alla tomba

Intorno alla tomba di Jimi Hendrix sono nate, nel corso del tempo, tantissime controversie. L’economia che si è creato dietro il monumento funebre ha fatto sì che nascessero speculazioni di ogni tipo. La famiglia stessa del chitarrista si è trovata complice di queste stesse. Intorno al nuovo millennio nacquero tantissime polemiche circa i piani stabiliti per sfruttare meglio la tomba per fini economici, ma non solo.

Il padre di Jimi Hendrix voleva in ogni modo allargare la tomba del figlio, per inserire se stesso e Janie, la sorellastra della rockstar. La tomba di Hendrix poteva contenere fino a cinque persone, escludendo la sua sorellastra che, però, premeva per ottenere la tanto ambita posizione. Eppure, il fratello l’aveva conosciuto pochissimo. Per questo motivo, l’ex fidanzata dello statunitense, Katie Etchingham, intervenne dichiarando: «Credo che abbia visto suo fratello solo una volta in vita sua, ora vuole essere sepolta con lui. Ha quattro figli, che difficilmente saranno sepolti con lei. Si direbbe una strana ossessione. Perché non pensa alla madre di Jimi, che si trova in una tomba di povera gente nello stesso cimitero?»

Share

Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.