Trasformazioni_David_Bowie

Tutte le trasformazioni di David Bowie: Un viaggio attraverso la musica e i colori

David Bowie, all’anagrafe David Robert Jones, è stato senza dubbio uno dei più grandi pionieri della musica oltre a una delle maggiori icone di stile. Oltre a poter fare invidia alla Metamorfosi di Kafka, ha ispirato decine di nuovi artisti e influenzato le generazioni a venire. I colori, i suoni, le numerose sfumature che ha sperimentato nel corso della sua carriera, e la capacità di reinventarsi che hanno caratterizzato il cantante inglese come uno degli artisti più poliedrici di sempre. Oggi vi accompagneremo attraverso un viaggio interstellare fra le trasformazioni intraprese da Bowie nel corso della sua carriera.

Trasformazioni di David Bowie: Ziggy Stardust

Ziggy Stardust è stata la prima e anche la più iconica trasformazione di David Bowie. Capelli rosso fuoco, ombretto azzurro e abiti rigorosamente aderenti e coloratissimi, il personaggio di Space Oddity rappresenta una rockstar aliena bisessuale la cui missione era portare un messaggio extraterrestre al genere umano. Considerato uno degli album migliori della storiaThe Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars, del 1972, ha venduto 7 milioni di copie e mezzo in tutto il mondo, e con esso Bowie è riuscito a ridefinire un’intera era del rock ‘n’ roll.

Trasformazioni di David Bowie: Major Tom

È stato Major Tom il primo personaggio a catapultare David Bowie sotto le luci della ribalta. Arrivato sulla scena musicale nel 1969, Major Tom è un astronauta, ha tagliato ogni forma di comunicazione col pianeta Terra e si è buttato nello spazio. L’uomo spaziale si è evoluto attraverso la carriera di Bowie, ed era tornato per una breve apparizione in Ashes to Ashes.

Trasformazioni di David Bowie: Aladdin Sane

Aladdin Sane è considerato il sequel di Ziggy Stardust. Protagonista del suo sesto album, Bowie ha descritto il suo alter ego come Ziggy Stardust va in America, questo perché il disco è stato ispirato dal tour negli Stati Uniti del 1972. Tempo dopo, David Bowie ha raccontato ai suoi amici che il personaggio con il fulmine rosso e blu dipinto sul volto è stato anche ispirato da suo fratello Terry, al quale era stata diagnosticata la schizofrenia. Il nome infatti è basato sul gioco di parole A Lad Insane, tradotto: un ragazzo pazzo.

Trasformazioni di David Bowie: Il Duca Bianco

Trasformazioni di David Bowie: Halloween Jack

Halloween Jack è la prima metamorfosi dopo Ziggy Stardust. Il personaggio dell’ottavo album in studio di David Bowie, Diamond Dogs, è un real cool cat, che vive in una città in totale declino. La copertina del disco rappresenta l’artista come un mezzo cane e un mezzo uomo.

Trasformazioni di David Bowie: Thomas Jerome Newton

Thomas Jerome Newton, detto Tommy, è il protagonista della pellicola del 1976 L’uomo che Cadde sulla Terra. Interpretato da David Bowie, il personaggio è un alieno umanoide in missione sulla Terra per procurarsi dell’acqua. Questo a causa della forte siccità che ha colpito il suo pianeta. Uno scenario che se allora sembrava fantascienza, adesso è purtroppo un’ipotesi su come questo mondo finirà.

Trasformazioni di David Bowie: The Elephant Man

Questo personaggio, per David Bowie, è stato una pausa dai suoi alter ego precedenti. Il cantante ha debuttato nel 1980 a Broadway, recitando il ruolo di John Merrick, protagonista di The Elephant Man. La sua performance è andata tutto esaurito la prima sera, e ad assistere all’evento c’erano personalità del calibro di Andy Warhol, John Lennon, Yoko Ono e il pittore David Hockney.

Trasformazioni di David Bowie: Jareth, il Re dei Goblin

Nel corso della sua carriera, David Bowie ha interpretato diversi personaggi sul grande schermo. Il più famoso è senza dubbio Jareth, il Re dei Goblin nel film fantasy del 1986 Labyrinth – Dove Tutto È Possibile. Nella pellicola è affiancato da una giovanissima Jennifer Connelly, che deve attraversare il labirinto per salvare il suo fratellino rapito dal malvagio Re.

Trasformazioni di David Bowie: Il Profeta Cieco

Dopo tutti i suoi alter ego, David Bowie ha mostrato nel suo ultimo album Blackstar, del 2016, chi era veramente: David Robert Jones. Con gli occhi coperti da bende, il profeta cieco, nel videoclip, preannuncia la sua stessa morte. La stella nera raffigurata sulla copertina del disco contiene un’immagine nascosta; una galassia stellata, che si può vedere quando viene esposta alla luce. Blackstar è stato un commovente messaggio di addio ai suoi fan.

Share

Rebecca Buzzetti, classe 1996. Diplomata come creatrice d'abbigliamento da donna, studentessa di giornalismo. Da sempre appassionata di musica, in particolare rock, arte, sport (soprattutto hockey), letteratura, disegno e scrittura. Persona estremamente ironica, aspirante giornalista e scrittrice. (rebecca.buzzetti@gmail.com; Instagram: @rebiush)