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White Stripes: la storia del concerto più breve di sempre

Il 16 luglio del 2007, i White Stripes si trovano in Canada, a St. John’s New Foundland. Lo sfavillante duo Alternative, quella sera avrebbe dovuto tenere un concerto in quella stessa città. Nel pomeriggio, i White Stripes hanno stabilito il record mondiale per il concerto più breve nella storia della musica. Sicuramente, nel corso degli anni, la band e, in particolare il cantante polistrumentista Jack White, si è guadagnato l’appellativo di Cappellaio Matto che, si sa, nel mondo del Rock, va sudato attraverso uno spiccato spirito di sacrificio; mettendo in atto trovate creative e bizzarre che nessuno avrebbe il coraggio di praticare. I White Stripes hanno detenuto il record per poco meno di tre anni.

La storia di questo concerto è veramente assurda, ma sicuramente, non ha deluso le aspettative dei fan che, quella notte, sono stati deliziati dai ruggenti brani del gruppo.  Nel corso della storia, ci sono state molte esibizioni strane. Dagli Who che, nel 1967 fecero esplodere una batteria sul palco, al famigerato Live in Leipzig del 1998 in cui i Mayhem celebrarono una rievocazione rituale. Il concerto di una nota sola con cui i White Stripes sono finiti tra i Guinnes dei primati, però, non era mai venuto in mente a nessuno. Quel pomeriggio, i White Stripes scendono dall’auto e salgono sul palco prima del soundcheck, davanti ad una folla adulante. Jack imbraccia la chitarra, Meg si siede alla batteria. I due si guardano, Jack emette una sola nota, un Do# minore e, dopo un colpo di Crash, è tutto finito.

Le conseguenze del concerto mono-nota dei White Stripes

Tenere un concerto della durata di pochi secondi è particolarmente difficoltoso dato che, sarebbe estremamente facile destare il malcontento del pubblico. Fattivamente, a nessuno salterebbe mai in mente di pagare cifre relativamente esose per un biglietto e attendere ore in fila solo per vedere i propri artisti preferiti salire sul palco, suonare una singola nota e mandare tutti a casa. I White Stripes, però, sono riusciti a non deludere nessuno, tenendo comunque il concerto serale per il quale i fan si trovavano li.

In ogni caso, sebbene gli fosse stato accreditata la detenzione del record per il concerto più breve del mondo, nell’edizione del Libro del Guinnes dei Primati nel 2009; il fatto che centinaia di band abbiano provato ad insidiare il primato della band, ha portato i redattori del volume ad annullarlo nel maggio del 2012.  La loro spiegazione è arrivata poco dopo, dichiarando di aver eliminato la possibilità di stabilire record basati sulla minor possibile lunghezza di una qualsiasi opera artistica siccome, sarebbe impossibile, giudicare oggettivamente la brevità di queste ultime, la cui realizzazione potrebbe risultare banalizzata o approssimata dalla celerità imposta dai canoni del record.

Le polemiche di Jack White dopo la revoca

Il temperamento relativamente burbero di Jack White l’ha, spesso, portato al centro di cicloni mediatici e polemiche di sorta. Nonostante l’insurrezione del musicista dopo aver saputo della revoca, i giudici gli hanno augurato di riuscire a stabilire un nuovo record per figurare in via più prestigiosa su una prossima edizione del libro. La redazione si è dichiarata grande fan dei White Stripes, nell’auspicio che il gruppo potesse riuscire a ritagliarsi uno spazio di meritata gloria.

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (Email:claudio190901@gmail.com)