Zakk Wylde racconta della sua breve, ma significativa, esperienza con i Guns N’Roses

Lo storico chitarrista di Ozzy Osbourne Zakk Wylde, in una recente apparizione alle“Conversation Series”, è tornato a parlare della sua breve, ma significativa, esperienza con i Guns N’ Roses.

“Ho conosciuto i ragazzi quando sono venuto qui in California con Ozzy. Prima ho incontrato Slash, poi Duff e abbiamo iniziato a stringere un rapporto. Tutto questo molto prima che i Guns avessero tutto quel successo. Un giorno Axl e Slash discutevano su chi potesse essere un altro eventuale chitarrista della band e credo che uscì fuori proprio il mio nome: ‘potremmo proporlo a Zakk!’”

La chiamata di Axl Rose a Zakk Wylde

Zakk Wylde, al secolo Jeffrey Phillip Wielandt, racconta che fu Axl Rose in persona a chiamarlo:

“Axl Rose si fece dare il mio numero e senza pensarci troppo mi chiamò. ‘Hey Zakk sono Axl, mi chiedevo se avessi voglia di unirti a noi per una jam.’ Io gli risposi: ‘si certo, nessun problema’. Così ci ritrovammo a suonare insieme.” Ha spiegato il musicista di Bayonne, che poi ha aggiunto: “A quei tempi io e Ozzy stavamo registrando il nostro settimo album “Ozzmosis”. Nel frattempo, quando ero di passaggio a Los Angeles, andavo a provare con Axl Rose e soci. “

Zakk Wylde: “Ozzy Osbourne mi rimpiazzò”

Il chitarrista e fondatore dei Black Label Society Zakk Wylde ha spiegato di non essere riuscito a conciliare i molteplici impegni con Ozzy Osbourne e le sessioni con i GnR:

“Ozzy un bel giorno mi disse ‘ascoltami Zakk noi stiamo per andare in tour, tu sarai dei nostri? Non ti sto chiedendo di scegliere: puoi fare entrambe le cose, ma voglio una risposta. Noi partiremo lunedì, ci sarai?’ Passò qualche giorno e io nel frattempo non ottenni nessuna risposta dai Guns e quindi Ozzy mi rimpiazzò. Così, d’un tratto, mi ritrovai a non avere nulla in mano e a chiedermi ‘e ora che faccio? Ho tutti questi riff, ma non suono con Ozzy e non sono nemmeno uno dei Guns. Fanculo farò tutto da solo.’ Ed è così che è nato il mio gruppo: i Black Label Society.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)