27 settembre 2021 22:15 lunedì

Fabrizio De André: i suoi 5 vinili più rari

Fabrizio De André è stato uno dei più importanti cantautori del panorama italiano, secondo alcuni all più importante in assoluto. Alcuni suoi brani ad oggi sono entrati a far parte della cultura popolare nostrana. basti pensare a canzoni del calibro de “La guerra di Piero”, “Il Pescatore”, “Bocca di rosa” e l’elenco potrebbe andare lungo. Nel corso della sua carriera ha pubblicato venti album, tredici in studio e sette live, più trentadue singoli. Alcuni di questi sono diventati delle rarità, in grado di assumere un valore degno di nota.

“Tutto Fabrizio De André” – 1966

“Tutto Fabrizio De André” è il primo album del cantautore. Si tratta di una raccolta che conteneva canzoni precedentemente pubblicati come 45 giri. Una prima versione fu stampata nel 1966, seguito da una seconda nel 1968. Quest’ultima edizione si differenziava per la presenza al suo interno de “La canzone di Marinella”. Ciò fu dovuto al fatto che il brano ebbe grande successo dopo che fu interpretato da Mina, evento che contribuì a far continuare De André a scrivere, in un momento in cui pensava di abbandonare la carriera.

“Caro Amore/Spiritual” – 1967

Si tratta a tutti gli effetti del primo 45 giri pubblicato da Faber in cui compare in copertina per intero. Nella successiva ristampa del 1970 il brano “Caro Amore” sarebbe stato sostituito da “Le stagioni del tuo amore”. Per quanto riguarda “Spiritual”, De André non ne aveva un’altissima considerazione. Dichiarò infatti: “L’ho sempre considerata una canzone riempitiva, perché non aveva nulla di nuovo da dire, è sottocultura e soprattutto perché lo spiritual non è roba nostra!”.

“Suzanne/Giovanna d’Arco” – 1972

“Suzanne” è la traduzione di uno dei brani più celebre del famoso cantautore canadese Leonard Cohen, risalente al 1966. Fabrizio pubblicò la sua versione nel 1972. Anche il lato B “Giovanna d’Arco” apparteneva originariamente alla discografia di Cohen, che la pubblicò nel 1971. Nel 1974 De André registrerà nuovamente entrambi i brani, per poi inserirli nuovamente nell’album “Canzoni”.

“Una Storia Sbagliata/Titti” – 1980

Questo singolo venne pubblicato nel 1980. Fu frutto della collaborazione tra Fabrizio de André ed il cantautore veronese Massimo Bubola. Con quest’ultimo compositore Faber aveva già collaborato per scrivere le canzoni dell’album “Rimini” del 1978. Durante la registrazione del brano parteciparono anche alcuni membri della PFM, che pochi anni prima aveva accompagnato De André dal vivo, dando forma ad uno dei migliori album live italiani, ed altri musicisti appartenenti ai New Trolls.

“Anime Salve” – 1996

“Anime Salve” fu pubblicato nel 1996 e costituisce l’ultimo album in studio pubblicato dal cantautore. Scritto a quattro mani con il concittadino Ivano Fossati, fu successivamente stampato in sole 2500 copie. È per questo che i collezionisti lo ricercano più dei singoli di inizio carriera, fattore che gli ha fatto raggiungere il valore di 500/600 euro. Il brano più celebre contenuto al suo interno è, con tutta probabilità, “Dolcenera”.

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