31 July, 2021, 22:49

I migliori  5 singoli rock del 1991

Gli anni ’90 rappresentarono un’epoca di grande cambiamento nel genere rock, a causa della scesa in campo e dell’enorme diffusione del genere grunge. Questo vide come evento di maggiore importanza la pubblicazione ed il successo ottenuto dall’album “Nevermind” dei Nirvana, uscito a fine settembre del 1991. Quell’anno in particolare dunque non risentì di questo evento dal punto di vista musicale ed anche in termine di vendite le canzoni maggiormente vendute non rimandavano al grunge. Vediamo allora i 5 singoli rock di più alto successo commerciale del 1991. 

(Everything I Do) I Do It for YouBryan Adams

“(Everything I Do) I Do It For You” di Bryan Adams ha avuto un enorme successo nelle classifiche internazionali, raggiungendo la posizione numero uno nelle classifiche musicali di almeno diciannove paesi. Ha venduto più di 15 milioni di copie in tutto il mondo, rendendola la canzone di maggior successo di Adams e uno dei singoli più venduti di tutti i tempi. Il brano è stato anche interpretato da centinaia di cantanti in tutto il mondo.

More Than WordsExtreme

“More Than Words” è la quinta traccia ed il terzo singolo estratto dall’album Pornograffitti del 1990 della rock band Extreme. È una ballata costruita attorno alla chitarra acustica di Nuno Bettencourt e alla voce di Gary Cherone. Musicalmente il brano è una deviazione dallo stile funk metal che permea i dischi della band. Come tale, è stato spesso descritto come “una benedizione e una maledizione” a causa del suo travolgente successo e riconoscimento in tutto il mondo che diede un’idea in qualche modo deviata ai non fan, ma alla fine la band ha accettato questo fatto e suona il pezzo ad ogni spettacolo.

High EnoughDamn Yankees

Della canzone ha parlato Jack Baldes, autore del brano: ”High Enough” parla di quando ami così tanto qualcuno che non vuoi spaventarlo dicendoglielo. Cosa che effettivamente succede quando nel pezzo viene detto “Ti amo!”. Ma poi la ragazza torna, perché nel bridge si dice:  “The next thing I remember I was running back for more.”. So come ci si spaventi all’inizio quando ti innamori, ma poi ti rendi conto che è fantastico.“.

Losing My ReligionR.E.M.

La canzone è stata pubblicata come primo singolo dall’album “Out of Time” del gruppo del 1991. Costruito su un riff di mandolino, “Losing My Religion” è stato un successo inaspettato per il gruppo, vendendo mandato molto in onda su canali musicali come MTV e VH1 grazie al suo video acclamato dalla critica, tanto che ai Grammy Awards del 1992, i R.E.M vinsero due premi: Miglior video musicale in forma breve e Miglior performance pop di un duo o di un gruppo con voce.

Wind of ChangeScorpions

“Wind of Change” è una power ballad degli Scorpions, contenuta nel loro undicesimo album in studio, “Crazy World”, pubblicato come terzo singolo estratto nel gennaio 1991. La canzone è stata composta e scritta dal cantante della band Klaus Meine, che per la scrittura dei testi venne ispirato dalla visita della band in URSS al culmine della perestrojka, quando l’inimicizia tra i blocchi comunista e capitalista si placò in concomitanza con la promulgazione di riforme socioeconomiche su larga scala in URSS. Con 14 milioni di copie vendute in tutto il mondo, “Wind of Change” è uno dei singoli più venduti di tutti i tempi.

Share