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I cinque album preferiti da David Gilmour

David Gilmour è un cantautore e polistrumentista tra i più talentuosi della storia del rock. Anche se ormai si dedica alla carriera solista, dal 1968 al 1995 e poi nel 2014 è stato chitarrista e cantante dei Pink Floyd, una delle band più importanti della storia. Accettare consigli musicali da David Gilmour sembra, quindi non solo una saggia decisione, ma quasi un must per chiunque ami la buona musica. Oggi vi elenchiamo cinque tra gli album preferiti di David Gilmour.

Jimi Hendrix – Electric Ladyland

David Gilmour ha parlato di Hendrix e di questo disco in particolare in una conversazione con il programma di BBC Radio 2 “Tracks Of My Years” nel 2006, spiegando di aver visto dal vivo Hendrix rimanendone stregato prima ancora che diventasse famoso e questo è il suo album preferito:

Jimi Hendrix, fantastico. Sono andato in un club a South Kensington nel 1966. Questo ragazzo è salito sul palco con Brian Auger e i Trinity. Ha iniziato a suonare la chitarra con al contrario. Io e l’intero posto eravamo con le mascelle spalancate. Sono andato il giorno dopo a negozi di dischi e ho detto ‘Hai qualcosa di questo ragazzo Jimi Hendrix?’ Quindi hanno detto ‘Beh, abbiamo un James Hendrix’. Non aveva ancora fatto nulla. Quindi sono diventato un fan accanito in attesa della sua prima uscita.

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John Mayall & The Bluesbreakers – Bluesbreakers with Eric Clapton

Nel 2015, David Gilmour ha elogiato John Mayall & The Bluesbreakers, tra le influenze blues più importanti per lui:

Tutti quei ragazzi erano incredibili. Ho passato del tempo cercando di imparare a suonare perfettamente i loro lick. Suggerirei a qualsiasi giovane musicista di provare a sedersi e farlo. Finirai per sapere come suonare abbastanza bene le loro cose, ma alla fine troverai il tuo stile da quello. Si fa strada fuori dal copiare.

Ricordiamo che questo album ha anche il bassista John McVie, che sarebbe poi diventato uno dei fondatori dei Fleetwood Mac e vede suonare alcuni brani il bassista Jack Bruce, compagno di band di Eric Clapton nei Cream.

Dire Straits – Dire Straits

I Dire Straits non hanno bisogno di grandi presentazioni. David Gilmour ha mostrato di apprezzare tantissimo la band e soprattutto Mark Knopfler:

Mark Knopfler ha uno stile di chitarra adorabile e rinfrescante. Ha riportato qualcosa che sembrava essersi smarrito nel suonare la chitarra. In questi giorni non ascolto le altre persone con l’obiettivo di provare a rubare i loro lick. Anche se non ho obiezioni a rubarli se sembra una buona idea. Sono sicuro di essere ancora influenzato da Mark Knopfler e anche da Eddie Van Halen.

Jeff Beck – Blow By Blow

In tour anche in Italia a Luglio addirittura con Johnny Depp, Jeff Beck è un altro di quegli artisti che Gilmour ha mostrato di apprezzare. Ne ha parlato un’intervista per il documentario del musicista del 2018 “Jeff Beck: Still On The Run”:

È un anticonformista. Un chitarrista anticonformista a cui non piace ripetersi, che si prende sempre grandi rischi e ha fatto tutto il percorso per tutta la sua carriera.

The Shadows – Greatest Hits

The Shadows hanno sfornato capolavori come “Apache”, che non hanno lasciato indifferente David Gilmour, che ha annoverato il chitarrista Hank Marvin tra le sue principali ispirazioni. Nel 2006 con Music Radar, ha elogiato il gruppo:

Il modo in cui suono le melodie è collegato a cose come Hank Marvin e The Shadows. Quello stile di suonare la chitarra in cui le persone possono riconoscere una melodia con un po’ di sostanza.

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