Appetite for Destruction: 5 curiosità sull’album dei Guns N’ Roses

Appetite for Destruction dei Guns N’ Roses

Il 21 luglio del 1987 veniva pubblicato Appetite for Destruction dei Guns N’ Roses. Così come per alcuni album che hanno fato la storia del rock, anche per questo, prima di ogni altra cosa, bisogna sottolineare quale sia stata l’importanza di questo disco. Non è un album qualsiasi, nè un semplice debutto nel mondo della musica da parte di una band. Quest’album è il miglior debutto a cui i Guns N’ Roses potessero auspicare.

Non solo per il successo che il disco ha ottenuto negli anni; l’accoglienza, le canzoni, lo spirito con cui è stato realizzato l’album e la storia in generale ne fanno un capolavoro senza tempo, in grado di sopravvivere fino ad oggi e, ne siamo certi, ancora per molto. Abbiamo raccolto cinque curiosità su Appetite for Destruction dei Guns N’ Roses.

La difficilissima produzione dell’album

In un primo momento, per la produzione dell’album fu scelto Paul Stanley dei Kiss. Tuttavia, in seguito alla richiesta di modifica di alcuni pezzi, si ripiegò per un produttore meno esperto: Mike Clink. Le sessioni di registrazioni avvenivano in California, attraverso parti separate. Prima il lavoro di Slash, che avveniva verso sera, poi quello di Axl Rose, che invece cantava fino a tarda notte. Lavorando separatamente, la band obbligò il giovane produttore a lavorare fino a 18 ore al giorno.

Le registrazioni durarono circa un mese, anche perchè Slash ebbe problemi a trovare le giuste tonalità con la chitarra. Alla fine, collegando una Gibson Les Paul a un amplificatore Marshall, i problemi furono risolti. La difficilissima produzione dell’album costò alla band statunitense circa 370 mila dollari.

La storia di Welcome to the Jungle

La traccia di apertura dell’album non è soltanto spettacolare per le sue sonorità, che proiettano subito l’ascoltatore nel “fantastico mondo” dei Guns N’ Roses. La storia di Welcome to the Jungle è tanto bella quanto lo sia il brano in generale, per via di un curioso aneddoto che riguarda proprio la scelta del titolo.

Il testo venne scritto da Axl Rose nel 1980. Dopo essere giunto dall’Indiana per far visita a un amico, il cantante dell’hard rock band e il suo amico stesso incontrarono un barbone, a Seattle, che per intimidirli disse: «Sai dove sei? Sei nella giungla, piccola! E morirai!». Quelle parole apparenemente senza senso urlate dall’uomo ispirarono il titolo del brano e il brano stesso.

La violazione del copyright della prima copertina

L’album fu pubblicato per la prima volta nel 21 luglio del 1987. Ben presto, però, dovette essere ritirato dal commercio per via della violazione di copyright della prima copertina. Essa raffigurava un mostro volante che difendeva una ragazza dal tentativo di stupro da parte di un robot. Il quadro, intitolato proprio Appetite for Destruction, fu realizzato da Robert Williams. Tuttavia, il pittore affermò che non gli erano stati pagati i diritti d’autore della copertina, così per questo motivo (e anche per una censura) i Guns furono costretti a cambiare.

La nuova copertina raffigura, in effetti, un tatuaggio di Axl Rose: esso rappresenta i volti dei cinque membri della croce, rappresentati come se fossero dei teschi incastonati in una croce.

L’accoglienza della critica

Inizialmente, dal punto di vista delle vendite, l’album non fu un grande successo. Debuttò nella Bilboard, ma mai scalando le posizioni più in basso… fino al tour di un anno dopo, almeno. Alla fine, furono 147 le settimane totali nella classifica statunitense, di cui quattro al primo posto.

L’accoglienza della critica fu, inizialmente, negativa. I Guns N’ Roses venivano definiti come “i figli scarsi” di AC/DC  e Aerosmith, non molto bravi qualitativamente e trainati soltanto dal successo di “sesso, droga & rock ‘n’ roll”. Quando la situazione iniziò a cambiare, mutò anche il parere della critica che, nel tempo, è diventato sempre più positivo e a 5 stelle.

L’edizione rimasterizzata di Appetite for Destruction

Appetite for Destruction: Locked N’ Loaded, è questo il nome dell’edizione rimasterizzata di Appetite for Destruction, uscita il 29 giugno ufficialmente. La rimasterizzazione, che contiene 73 brani di cui 49 inediti, era già stata ampiamente annunciata dai Guns (attraverso il motto “Destruction is Coming”) e l’uscita del singolo Shadow of Your Love, brano degli Hollywood Rose.

L’edizione è ricca di tutto il possibile: al di là degli inediti, ci sono sette LP, 25 registrazioni delle sessioni tenute ai Sound City Studios nel 1986, e due inediti registrati con Mike Clink. Infine, foto e immagini inedite contenute in un libretto di 96 pagine, tutte tratte dall’archivio personale di Axl Rose.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.