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Mick Jagger in risposta a Paul McCartney: “c’è una grande differenza tra noi e i Beatles”

Ci sono rivalità che non stancano mai, anche dopo anni si continua a fare confronti, a parlarne, a riderne o magari perfino a litigare a proposito. Quella tra i Beatles e i Rolling Stones è una di queste. Una rivalità che esiste da moltissimo tempo, ma su cui si discute ancora. Infatti, Paul McCartney ha di recente lasciato un’intervista in cui ha specificato perché i Beatles erano migliori degli Stones e la risposta di Mick Jagger non è stata di certo poco chiara.

L’eterna rivalità dei Beatles VS Rolling Stones

Non si può negare che la rivalità tra le due band fece bene ad entrambe. Si pensa fu proprio un’idea del manager dei Rolling Stones e sicuramente i giornali ed i media giocavano molto su questa contrapposizione per vendere. La rivalità consisteva tra un’idea di Stones più trasgressivi e Beatles bravi ragazzi composti. In una intervista John Lennon, quando già non faceva più parte dei Beatles, parlò della loro rivalità e di un tentativo di “imitazione” da parte degli Stones, sicuramente non più rivoluzionari dei Beatles:

“Mi risento dell’affermazione che gli Stones sono come rivoluzionari e che i Beatles non lo erano. Se gli Stones erano o lo sono, lo erano anche i Beatles. Ma non sono nella stessa classe, in termini di musica o di potere, non lo sono mai stati. Non ho mai detto nulla, li ho sempre ammirati, perché mi piace la loro musica funky e mi piace il loro stile. Mi piace il rock and roll e la direzione che hanno preso dopo che hanno superato il tentativo di imitarci”.

Paul McCartney spiega perché i Beatles sono superiori ai Rolling Stones

Dopo anni, però, si torna a parlare proprio di questa rivalità. Se John Lennon a proposito degli Stones parla di funky o di rock and roll, per McCartney in realtà i Rolling Stones sono “bloccati” dentro un solo genere. Infatti, in una recente intervista a Howard Stern, è saltato fuori l’argomento quando Stern ha spiegato che secondo lui i Beatles sono migliori. Paul McCartney non le ha mandate a dire: ha ammesso di apprezzarli, ma ha anche fondamentalmente criticato la band in quanto troppo radicata nel blues, mentre i Beatles hanno sperimentato più generi ed avuto più influenze. L’affermazione di McCartney, condivisibile o meno, può trovare fondamento sul fatto che i Rolling Stones stessi iniziarono con delle cover effettivamente blues.

Mick Jagger ed il successo degli Stones

La risposta di Mick Jagger non si è fatta aspettare ed in una intervista con Zane Lowe ha infatti detto:

“È così divertente. È un tesoro. Ovviamente non c’è competizione. La grande differenza, tuttavia, c’è e in qualche modo un po’ seriamente, è che i Rolling Stones sono una grande band da concerto in altri decenni e in altre aree in cui i Beatles non hanno nemmeno mai fatto un tour nell’arena, Madison Square Garden con un sistema audio decente. Si sono sciolti prima che iniziassero gli affari, i tour in realtà. Così quell’attività iniziò nel 1969 e i Beatles non lo sperimentarono mai. Hanno fatto un grande concerto e io ero lì, allo stadio Shea. Hanno fatto quel concerto allo stadio. Ma gli Stones sono andati avanti, abbiamo iniziato a fare concerti negli stadi negli anni ’70 e li stiamo ancora facendo. Questa è la vera grande differenza tra queste due band. Per fortuna una band sta ancora suonando negli stadi e l’altra band non esiste”.

Jagger punta sostanzialmente a sottolineare come il suo gruppo sia rimasto di base unito, mentre i Beatles non hanno avuto il tempo di raggiungere grandi traguardi, in quanto si sono sciolti prima. E così i fan di questa rivalità sono tornati ad avere pane per i loro denti.

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Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.