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Bryan May e il ricordo più bello sugli ultimi giorni di vita di Freddie Mercury

Brian May, chitarrista e co-fondatore dei Queen, ha sempre mostrato un grande affetto per il passato della band. A partire dalla sua partecipazione alla produzione del film Bohemian Rhapsodyfino a tutti i vari live. I bellissimi ricordi vissuti con i Queen sono impressi nella sua mente e non manca mai di ricordarli con gioia e affetto. In particolare, naturalmente Brian May ha a cuore quelli legati al compianto Freddie Mercury.

Una personalità più introversa

Brian May in un’intervista rilasciata nel 2011 spiega come durante i vari tour con i Queen abbia sperimentato vari aspetti proibiti della vita. Naturalmente, essere una rockstar implica darsi all’eccesso e fare diverse esperienze particolari. Tuttavia, May ha mantenuto il suo carattere piuttosto introverso ed equilibrato. Nonostante fosse una figura pubblica, un personaggio famosissimo ed una giovane rockstar, non ha mai ceduto totalmente tutto se stesso al pubblico, ma ha mantenuto una parte per sé:

“Ma c’era un lato di me che si manteneva per me, suppongo, ed era molto più privato. Ripensandoci, penso che forse ero un po’ troppo un’isola, ma d’altra parte forse mi ha tenuto sano di mente”.

Freddie Mercury il “nuovo” della band

May si è espresso anche riguardo le sue impressioni su Freddie. Naturalmente, come anche il film ci mostra, era un nuovo membro, a differenza di Roger Taylor con cui già Brian May aveva diviso un’esperienza di band. Apparentemente sembrerebbe quindi che Brian May sia una personalità un po’ introversa, a differenza ad esempio dello scintillante ed esplosivo Freddie Mercury. In realtà, anche lui aveva un lato timido. Almeno questa è la prima impressione che Brian ebbe di lui: sotto quella maschera di grande entusiasmo, vi era una persona diversa, con le sue difficoltà ma con il grande pregio di fare sempre del suo meglio. Il rapporto tra i due si andò comunque evolvendo, Brian e Freddie erano due colleghi inseparabili. Si stimolavano a vicenda e non si ostacolavano mai, la sintonia era molta soprattutto da un punto di vista compositivo.

Il dolore della perdita di un amico sempre sorridente

Il ricordo però più bello, ma anche il più toccante per Brian May sono gli ultimi giorni di registrazione con Freddie. Una delle ultime canzoni che cantarono assieme fu “Mother Love”, Mercury dovette interrompersi dicendo che “stava morendo”, scherzando. Nonostante fosse malato di AIDS, riusciva comunque a farci battute ed a scherzarci su. Non ha mai perso il suo sense of humour, non ha mai voluto pesare sugli altri, voleva che tutti si comportassero normalmente. May ricorda che una delle ultime volte che è stato a casa sua, quando sia lui che la moglie cercavano di intrattenerlo, Freddie li invitava a comportarsi normalmente, come sempre, perché non era necessario intrattenerlo. Anche per questo per Brian May e anche per gli altri membri è stato difficile pensare che potesse davvero andarsene. Ciò in quanto Freddie Mercury si pensava fosse praticamente invincibile, avesse quella forza proprio grazie al suo entusiasmo. Del resto, è quell’energia inesauribile che lo ha reso il grande frontman che è stato per la band.

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Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.