17 January, 2021, 03:36

Come Bob Dylan scrisse “Knockin’ On Heaven’s Doors”

Bob Dylan è indubbiamente uno dei cantautori e degli artisti più importanti della nostra epoca. È stato capace di influenzare, in particolare nel corso dei decenni degli anni ’60 e ’70, intere generazioni di giovani, grazie ai suoi testi impegnati anche da un punto rivista politico e sociale. Esempio massimo di questo suo ruolo è sicuramente il brano che porta il titolo di “Blowing In The Wind”, che ancora oggi viene cantato da migliaia di persone nel corso di altrettante manifestazioni.

Bob Dylan ed il premio Nobel

Il valore della sua poetica è stata, con il passare degli anni, riconosciuta praticamente da chiunque, tanto da ricevere nel 2016 il premio Nobel alla letteratura. L’evento per atro portò con sé, oltre ovviamente all’attenzione dei media internazionale, anche numerose polemiche, soprattutto a seguito del suo annuncio di voler andare a ritirare il tanto prestigioso quanto ambito premio. In realtà alla fine il cantautore si è recato a Stoccolma per il ritiro, che è avvenuto nel corso di una cerimonia privata.

Tute le versioni di “Knockin’ ON heaven’s Doors”

Uno dei brani che spesero gli organizzatori a selezionare Bob Dylan come vincitore, è con tutta probabilità stato “Knockin’ On Heaven’s Doors”. La canzone fu pubblicata nel 1973 e nel corso degli anni è stata oggetto di numerose cover. La più famosa è sicuramente quella dei Guns N’ Roses, ma non si possono dimenticare anche quelle di Bruce Springsteen, Bon Jovi e Eric Clapton. Quello che forse non tutti conoscono è il contesto in cui la canzone venne scritta.

La colonna sonora di Bob Dylan

“Knockin’ On Heaven’s Doors” infatti faceva originariamente parte della colonna sonora di un film intitolato “Pat Garrett and Billy Kid”, diretto da Sam Peckinpah. Si trattava da un film western che però cercava in qualche modo di distaccarsi dagli stereotipi del genere. La canzone nella fattispecie fa la sua comparsa nel finale della pellicola quando uno dei due protagonisti, originariamente amici, è sul punto di passare a miglior vita.

La guerra del Vietnam

Non per niente la canzone esprime quelli che sono i pensieri del personaggio, uno sceriffo, che dedica. Suoi ultimi pensieri alla moglie. Se però la canzone viene studiata indipendentemente dal film, cosa che per altro la maggior parte dei critici ritiene più appropriata, appare evidente il parallelismo con un soldato impegnato durante la guerra del Vietnam, in procinto di morire. Dylan infatti scrisse molte canzoni per opporsi a questo conflitto e “Knockin’ On Heaven’s Doors” ne è un ottimo esempio.

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Horus Black, al secolo Riccardo Sechi, nasce a Genova nel 1999 in una famiglia di musicisti classici. Appassionato di rock, soprattutto classic rock, cantante e musicista. Pubblica il suo primo album nel 2018. Indirizzo e-mail rsechi99@gmail.com