gtag('config', 'UA-102787715-1');

Dave Grohl, perchè è definito “l’uomo più gentile del rock”?

Dave Grohl è stato a lungo considerato il ragazzo più gentile del rock, è uno degli elementi distintivi del frontman dei Foo Fighters. Tutti quelli che hanno una storia da raccontare su di lui possono confermare che non è un mito, è davvero fatto così. I leggendari atti di gentilezza, bontà e decenza a tutto tondo di Dave Grohl lo hanno contrassegnato nel corso degli anni, con gesti alle volte eclatanti, come quando lasciò 1000 dollari di mancia al ristorante.

Dave Grohl ed i fan sul palco

Gli esempi della generosità di Dave Grohl sono innumerevoli, vediamone alcuni tra i più rappresentativi. Durante un concerto a St Paul, in Minnesota, nell’ottobre 2018, Dave Grohl ha notato un ragazzo eccitato e ipovedente trattenuto da suo padre. Accompagnandoli sul palco, Dave ha permesso al ragazzo cieco di provare la sua tipica Gibson blu. Episodio simile ebbe luogo quando la band suonò “Enter Sandman” dei Metallica con un bambino di 10 anni a Kansas City, nell’ottobre 2018.

“Non vieni al mio spettacolo per fare a botte!”

Suonando nel leggendario locale londinese “The Roundhouse” nel 2011, Dave Grohl non solo ha fermato l’esibizione della band quando è scoppiata una rissa tra il pubblico, ma ha anche insistito affinché colui che diede il via a tutto fosse cacciato dal locale. “Non vieni al mio spettacolo per fare a botte!“. Il rapporto col pubblico però si esprime anche in maniera più piacevole, come quando, dopo aver registrato l’intero album “Wasted Life” nel garage di Dave Grohl, i Foo Fighters hanno organizzato otto concerti nei garage dei loro fan più accaniti.

Dave Grohl e la beneficenza

La sua generosità non si limita al solo rapporto diretto con una singola persona. Infatti, secondo il sito web “Look To The Stars”, Dave ha sostenuto almeno 15 enti di beneficenza nel corso dei decenni, tra cui Stand Up To Cancer, Elton John Aids Foundation, Worldwide Orphans Foundation, Teen Cancer America e Autism Speaks. Un gesto di grande generosità a cui non è sempre comune assistere anche tra le rock star.

Il fan in lacrime

Uno dei maggiori segnali di empatia che l’essere umano può mostrare è il pianto, che mette a nudo in qualche modo la persona in lacrime. Durante un concerto dei Foo Fighters in Colorado nel 2015, Dave ha notato un fan commosso tra il pubblico proprio mentre stava iniziando un discorso nel mezzo della versione acustica di “My Hero”. Dave ha poi detto: “Lo canterò al tuo culo adulto in lacrime”, prima di dire alla sicurezza, “È un uomo adulto che piange, puoi portarlo qui”. Il fan di nome Anthony si è poi seduto sul palco e Dave gli ha cantato “My Hero” faccia a faccia.

Share

Horus Black, al secolo Riccardo Sechi, nasce a Genova nel 1999 in una famiglia di musicisti classici. Appassionato di rock, soprattutto classic rock, cantante e musicista. Pubblica il suo primo album nel 2018. Indirizzo e-mail rsechi99@gmail.com