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Dieci ballad metal da non perdere

Per quanto un buon ascoltatore di metal solitamente cerchi una botta d’adrenalina, esistono ballad estremamente interessanti e piacevoli anche e soprattutto in questo genere. In questa classifica, abbiamo raccolto le dieci ballad di genere metal che si devono assolutamente ascoltare! Non sono, naturalmente, in ordine di preferenza.

1) Nightwish – Sleeping sun

Il sottotitolo di questa canzone è Four Ballads of the Eclipse. Infatti, è stata scritta per l’eclissi solare dell’11 Agosto del 1999. Si tratta di una traccia bonus dell’album Oceanborn, il secondo della band symphonic metal.

2) Five Finger Death Punch – Gone away

In realtà questa sarebbe una cover del singolo degli Offspring, una band punk. La cover dei Five Finger Death Punch ha dato una forza alternative metal all’originale.

3) Sonata Arctica – Love

Prima ballad veramente romantica di questa classifica. Ha un videoclip molto toccante in cui viene narrata la storia d’amore di due persone dall’infanzia alla vecchiaia.

4) Dream Theater – Wait for sleep

I Dream Theater vantano una serie di ballad veramente particolari, questa ne è solo un esempio. Musica e parole sono state scritte dal tastierista della band, che la suona anche. La canzone si pensa essere dedicata ad un amico che ha avuto una recente perdita, cosa che effettivamente in base al testo potrebbe essere:

Guarda il soffitto
e si sforza di non pensarci
E immagina la catena
che sta provando a rimettere insieme
Ma la sensazione se ne è andata.

5) Breaking Benjamin – Ashes of Eden

Questa ballad dei Breaking Benjamin ha forti richiami religiosi. Non è chiaro se si riferiscano ad una persona o a Dio in questa richiesta di aiuto o forse ad entrambi. Sicuramente l’idea centrale è la fuga dalla solitudine.

6) Slipknot – Snuff

La ballad sembra riflettere una relazione tossica, Corey Taylor ha dichiarato che è dedicata ad una persona che ha amato e che lo ha aiutato tanto, ma che dopo lo ha deluso. Ha un testo molto triste e conserva la solita cupezza, tratto distintivo della band.

7) Avenged Sevenfold – So far away

Questo brano, invece, parla della distanza e dell’impossibilità di vivere senza chi amiamo. Se sentiamo la mancanza di qualcuno, questa fa al caso nostro.

How do I live without the ones I love?
Time still turns the pages of the book it’s burned
Place and time always on my mind
I have so much to say but you’re so far away.

8) Within Temptation – Forgiven

Uno dei brani più tristi della band. Anche questo tratta il tema della distanza, pur senza che venga spiegata la ragione. E anche questo ha un amore sofferto come protagonista centrale.

9) Opeth – Harvest

Questa canzone può essere adatta da ascoltare per quando si è arrabbiati. Infatti, descrive un processo di maturazione attraverso la natura. Il “raccolto” descritto è qualcosa che non esiste più, il narratore vede attorno a sé solamente aspetti negativi e fallimenti.

10) Evanescence – My immortal

Chi dice di non aver mai ascoltato questa canzone in adolescenza, mente. E chi dice di non aver versato almeno una lacrima, mente oppure non ha un cuore. Uno dei brani più tristi forse mai concepiti, ma sicuramente un classico delle ballad di questo genere.

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Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.